La chiusura temporanea della Galleria del Salviano sulla SS690 Avezzano-Sora è stata programmata per permettere un corposo intervento di adeguamento agli standard europei previsti dal Decreto ministeriale del 28/10/2005. Dal 29 giugno prenderanno il via i lavori finanziati con 6,7 milioni di euro che interesseranno l’infrastruttura fino alla fine dell’anno, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza per gli utenti che transitano quotidianamente.
La decisione, maturata dopo consulti tra ANAS e amministrazioni locali, compreso il Comune di Avezzano comporta inevitabili ripercussioni sulla mobilità della zona: la SS690 è asse portante per la Marsica e la Valle Roveto percorsa ogni giorno da una platea stimata tra i 18.000 e i 20.000 veicoli.
Interventi tecnici previsti nella Galleria del Salviano
Il progetto di adeguamento della galleria prevede una serie di rinnovamenti tecnologici e impiantistici ritenuti indispensabili: illuminazione a led per migliorare la visibilità, ventilazione automatica per il controllo dei fumi, sensori di fumovideosorveglianza H24 e sistemi antincendio avanzati. Questi elementi sono considerati oggi requisiti minimi per un tunnel che sopporta un intenso flusso di traffico ed evitano il rischio di emergenze non gestibili con gli impianti esistenti.
Normativa e motivazioni tecniche
L’intervento si inscrive nella necessità di conformarsi al DM del 28/10/2005 norma che ha introdotto criteri di sicurezza più stringenti per le gallerie. Secondo le valutazioni tecniche, alcuni dispositivi presenti nella galleria non rispondono più agli standard contemporanei e non sono più rinviabili rendendo prioritario il cantiere nonostante l’impatto sulla circolazione.
Tempistica, organizzazione dei cantieri e misure per limitare i disagi
All’avvio dei lavori è stato concordato un piano operativo che mira a contenere la durata del cantiere: l’intervento originariamente stimato in 300 giorni è stato ridotto a 150 giorni grazie all’organizzazione su 3 turni e all’esecuzione di attività anche in orario notturno. Questa scelta comporta maggiore intensità di lavoro ma diminuisce il periodo complessivo di limitazioni per gli utenti della strada.
Nonostante la compressione dei tempi, la chiusura della galleria obbligherà la deviazione del traffico sulle vie alternative, tra cui la ex Superstrada del Liri e percorsi locali che attraversano centri urbani come Capistrello. Le autorità locali hanno espresso preoccupazione per l’aumento dell’inquinamento acustico e per la sicurezza sulle strade secondarie, fortemente sollecitate da un volume quotidiano di veicoli prima convogliato nella galleria.
Impatto su popolazione e attività economiche
I pendolari, le imprese di trasporto e le attività commerciali dovranno riorganizzare tempistiche e logistica: tempi di percorrenza più lunghi e possibili rallentamenti negli approvvigionamenti sono effetti prevedibili. Le amministrazioni della Provincia dell’Aquila e i sindaci locali sono chiamati a gestire la fase transitoria per minimizzare i disagi, coordinando deviazioni e controlli del traffico.
Il dibattito pubblico: sicurezza e scelte condivise
Negli scambi istituzionali che hanno preceduto l’avvio dei lavori, il Comune di Avezzano aveva sollevato istanze legate alla tutela della Riserva Naturale del Monte Salviano proponendo soluzioni alternative per limitare l’impatto ambientale e viario. Sul piano politico è emerso un principio condiviso: “La sicurezza non si vota, si fa.” Questa massima ha indirizzato la decisione finale, bilanciando esigenze ambientali, tecniche e di tutela della pubblica incolumità.
La chiusura della galleria rappresenta Se la breve fase di difficoltà è innegabile, il risultato atteso è un’infrastruttura dotata di maggiore sicurezza per gli utenti che quotidianamente attraversano l’asse Avezzano-Sora.
Per le comunità della Marsica e della Valle Roveto il periodo che inizia il 29 giugno sarà impegnativo, ma anche segnato dalla prospettiva di una rete stradale più sicura e moderna frutto di investimenti e di una gestione intensificata dei cantieri.



