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L’Aquila celebra la 732ª edizione della Perdonanza con numeri record

La 732ª edizione della Perdonanza Celestiniana si è conclusa con la chiusura della Porta Santa nella basilica di Collemaggio. Un evento ricco di significato spirituale e storico, che ha visto la partecipazione di 1.700 persone.

L’Aquila celebra la 732ª edizione della Perdonanza con numeri record

L’Aquila ha celebrato la 732ª Perdonanza Celestiniana con l’apertura e la chiusura della Porta Santa nella basilica di Santa Maria di Collemaggio tra il 23 agosto e la giornata conclusiva in centro cittadino.

La celebrazione ha assunto rilevanza per il legame tra patrimonio religioso e iniziative culturali, in un anno in cui la città è Capitale Italiana della Cultura 2026; ultimi aggiornamenti: 2 settembre 2026 hanno registrato numeri record di presenze agli spettacoli e un ampio coinvolgimento istituzionale.

Partecipazione e numeri complessivi

La manifestazione ha attratto un pubblico nazionale e internazionale con oltre 35mila presenze agli spettacoli principali e una diretta televisiva su Rai Uno che ha raggiunto 1.405.000 telespettatori con uno share del 13,4% per la serata d’apertura del 23 agosto; complessivamente sono stati registrati oltre 25mila spettatori ai principali appuntamenti serali e circa 10mila partecipanti a L’Aquila in Scena. L’Info Point della Fontana Luminosa ha contato oltre 750 visitatori dall’1 al 22 agosto e circa 260 nella settimana dal 23 al 30 agosto.

Cerimonie religiose, aperture e dichiarazioni

La Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio è stata aperta la sera del 28 agosto dal Cardinale José Tolentino de Mendonça prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione; il rito ha consentito l’accesso per le 24 ore successive. Durante la messa stazionale mons. Antonio D’Angelo ha detto: “Il perdono genera la pace, e la pace non è un atto di volontà ma d’amore” e, nella cerimonia di chiusura, ha pronunciato: “La Perdonanza è questo: una parola piena di Dio” mentre ha compiuto il gesto simbolico di sigillare il giubileo.

Corteo della Bolla del Perdono e presenza istituzionale

Al termine della Santa Messa è partito il corteo di rientro della Bolla del Perdono accompagnato dal gonfalone della città dell’Aquila e dai rappresentanti della Municipalità. Alla manifestazione hanno partecipato complessivamente 1.700 persone, di cui 800 in abiti storici medievali, 600 rappresentanti delle istituzioni e 300 membri di associazioni e gruppi; era presente il sindaco Pierluigi Biondi che ha richiamato le date del 6 aprile 2009 e del 23 agosto come simboli della comunità aquilana, e la sottosegretaria Fausta Bergamotto che ha osservato il richiamo morale storico della ricorrenza.

Programma culturale e organizzazione

Il cartellone artistico, curato dal maestro Leonardo De Amicis, ha incluso il Gala internazionale di Danza, il concerto di Geolier, lo spettacolo di Alessandro Siani e il concerto di chiusura de Il Volo al Teatro del Perdono; il progetto didattico “A scuola di Perdonanza 3” ha coinvolto 120 bambini e ragazzi. L’organizzazione ha mobilitato 300 persone tra dipendenti ed esterni e ha visto il lavoro del Comitato Perdonanza e dei volontari, con la partecipazione di una delegazione del Museo MAXXI e lo stendardo ricamato di Marinella Senatore.

La Bolla redatta da Papa Celestino V nel 1294 è stata al centro della celebrazione, e il percorso del corteo ha attraversato viale Collemaggio, viale Francesco Crispi, corso Federico II, piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele II e corso Principe Umberto fino a raggiungere Palazzo Margherita a Piazza Palazzo.

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