Una tragedia si è consumata all’interno della scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza a Coppito, frazione de L’Aquila. Una giovane allieva di 22 anni è deceduta nella notte dopo essere precipitata da una finestra della sua camera situata al terzo piano di una delle palazzine della struttura.
La giovane, al primo anno di studi, era stata ricoverata in condizioni critiche all’ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese, dove era stata operata per gravi traumi alla testa e al bacino. Purtroppo, i tentativi di salvarla sono risultati vani.
La dinamica del tragico evento
Il drammatico episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17. La giovane ha fatto un volo di almeno 12 metri, con un impatto talmente violento da rendere subito evidenti la gravità delle sue condizioni. La struttura, che nel 2009 era stata quartier generale delle operazioni post terremoto, ospita centinaia di allievi in formazione.
Sul posto sono intervenuti prontamente i soccorsi del 118 e le forze dell’ordine. Non si esclude la possibilità di un gesto volontario, anche se le indagini sono ancora in corso per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Le reazioni e le conseguenze
La notizia ha scosso profondamente la comunità degli allievi presenti nella struttura. Secondo quanto appreso, potrebbe essere a rischio la grande festa prevista per lunedì prossimo, in occasione del congedo degli allievi al terzo anno che lasceranno la scuola.
La scuola di Coppito era già finita in un’inchiesta qualche anno fa per una denuncia di molestie subite da una ragazza da parte di un ufficiale. Questo nuovo tragico evento solleva nuovamente interrogativi sulla sicurezza e il benessere degli allievi all’interno della struttura.
Un passato segnato da controversie
La scuola ispettori della Guardia di Finanza a Coppito ha un passato segnato da controversie. Qualche anno fa, era stata al centro di un’inchiesta per una denuncia di molestie subite da una ragazza da parte di un ufficiale. Questo nuovo tragico evento potrebbe riaprire il dibattito sulla gestione e la sicurezza all’interno della struttura.
La giovane deceduta era un’allieva maresciallo che frequentava la scuola da un anno. Nei giorni scorsi aveva ricevuto la tradizionale consegna delle fiamme, un riconoscimento che equivale allo status di allievo finanziere maresciallo. Questo evento, che di solito rappresenta un momento di orgoglio e celebrazione, è stato oscurato dalla tragedia.



