11 Ottobre 2026 ☀ 17°

Mascherina di Fabio Mauri rubata al MAXXI L’Aquila

Una mascherina del 1995 scomparsa dal museo di L'Aquila avvia un'inchiesta su furto d'arte e memoria culturale.

Mascherina di Fabio Mauri rubata al MAXXI L’Aquila

Il museo MAXXI L’Aquila ha denunciato il furto di una mascherina appartenente alla serie Aryan Mask opera del 1995 di Fabio Mauri. Il furto sarebbe avvenuto tra il 1 e il 4 ottobre, data resa pubblica l’8 ottobre, e ha immediatamente attivato le forze dell’ordine.

La mascherina, valutata intorno ai 10 mila euro, faceva parte della collezione Fabio Mauri Estate di Roma e veniva esposta insieme ad altre quattro copie identiche, disposte su un mobile verde scuro. Dopo il mancato ritrovamento, ne rimangono oggi quattro su cinque originariamente presenti.

Le indagini delle autorità

Il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (NTC) e il Nucleo investigativo dei Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire le circostanze del furto. Le registrazioni delle telecamere di sorveglianza installate nella zona di Palazzo Ardinghelli, sede del museo, sono state analizzate per individuare eventuali movimenti sospetti e possibili responsabili.

Testimonianze e possibili responsabili

Al momento non sono emerse testimonianze dirette di presenze non autorizzate, ma le immagini mostrano momenti di transito di personale di servizio e visitatori. Gli investigatori stanno valutando se il furto possa derivare da un interno o da un azione esterna ben pianificata, considerando anche il valore simbolico dell’opera oltre a quello economico.

Il valore simbolico dell’opera nella mostra

La mascherina è inserita nella mostra Gli anni dell’Aquila curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini. Il lavoro rientra nel nucleo di ricerca di Mauri, che ha dedicato gran parte della sua produzione alla memoria del Novecento ai totalitarismi e alle dinamiche della propaganda. La serie Aryan Mask analizza le costruzioni ideologiche di supremazia razziale, trasformando oggetti apparentemente comuni in strumenti di riflessione critica.

La performance “Che cosa è il fascismo” ricomparsa

All’inaugurazione, sabato 26 settembre, è stata riproposta la performance “Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst von Hussel di passaggio per Roma (1971)”, una delle azioni più intense ideate da Mauri. Young artists, vestiti in divisa fascista, hanno guidato il pubblico attraverso una simulazione di cerimonie autoritarie, mettendo in luce il potere delle immagini e la loro capacità di manipolare la coscienza collettiva.

Conseguenze per la mostra e prospettive

Nonostante il furto, il MAXXI L’Aquila ha mantenuto gli orari di apertura e la mostra continuerà fino al 24 gennaio 2027, inserita nel programma L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Le autorità confidano nella possibilità di recuperare l’opera e di identificare il responsabile, mentre il pubblico è invitato a segnalare eventuali informazioni utili.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 3 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 07:13 · ↓ 18:33
Durata giorno 11h 19'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 11 Ottobre