Negli ultimi giorni, diverse città italiane hanno registrato un preoccupante aumento di episodi di microcriminalità. Dai furti notturni alle aggressioni ai turisti, passando per il danneggiamento di luoghi simbolo, la sicurezza dei cittadini è messa a dura prova. Vediamo insieme gli ultimi episodi che hanno scosso le comunità locali.
Furti notturni e residenti in allarme
La notte tra il 4 e il 5 agosto, un garage in via L'Aquila è stato preso d’assalto da malviventi. La porta del box, appartenente a una donna di 65 anni, è stata letteralmente sfondata dopo che i criminali hanno manomesso il sistema di videosorveglianza. Il bottino dei ladri include un monopattino elettrico una bicicletta e alcuni elementi d’arredo per un danno complessivo che supera i 3.000 euro.
La scoperta del furto è avvenuta alle prime luci dell’alba, quando la proprietaria del garage è scesa a controllare. La vista del locale devastato ha provocato alla donna un improvviso malore. Dopo essersi ripresa, la 65enne si è recata al Commissariato di Polizia per sporgere denuncia. Gli agenti hanno subito avviato le indagini, acquisendo i filmati dell’impianto di videosorveglianza danneggiato nella speranza di trovare indizi utili.
Ma questo non è l’unico episodio che ha colpito la zona. Solo 24 ore prima, sempre in via L’Aquila un’autovettura era stata data alle fiamme. Pochi giorni fa, in via XXV Aprile un blitz analogo aveva fruttato oro e contanti ai danni di un 50enne. Di fronte a questa escalation, circa cinquanta residenti si sono detti pronti a organizzare ronde notturne in auto per presidiare le strade e segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto alle forze dell’ordine.
Danneggiamenti a luoghi di culto
Non solo furti, ma anche atti di vandalismo ai danni di luoghi simbolo. A Frosinone la chiesa di San Benedetto è stata colpita da un episodio di danneggiamento aggravato. La porta laterale dell’edificio religioso, situata in Piazza della Libertà è stata manomessa nella notte tra l’11 e il 12 luglio. La Polizia di Stato ha identificato e denunciato un 63enne residente nel capoluogo, ritenuto responsabile del gesto.
Secondo quanto emerso dalle indagini, non è esclusa l’ipotesi di un tentato furto all’interno della chiesa. L’operazione rientra nell’attività di contrasto ai reati contro i luoghi di culto avviata dalla Questura di Frosinone. Negli ultimi mesi, la Polizia ha intensificato i controlli e le indagini, riuscendo a individuare i presunti responsabili di diversi episodi simili nel territorio.
Aggessioni ai turisti e baby gang in azione
La microcriminalità non risparmia neanche i turisti. Nella notte del 26 giugno, in via dell’Arco della Ciambella a pochi metri da Largo di Torre Argentina due turiste britanniche sono state avvicinate con una scusa da due ragazzi. Pochi istanti dopo, una delle vittime è stata immobilizzata alle spalle mentre l’altro aggressore le strappava dal collo tre collane d’oro prima di darsi alla fuga.
Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo hanno portato all’arresto immediato di un giovane. Per lui e per un complice, identificato e denunciato a piede libero, la gip Emanuela Attura ha disposto il carcere con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Il complice risulta attualmente ricercato. Uno degli indagati è stato fermato poche ore dopo, al termine di un’altra rapina ai danni di un turista americano. Il giovane è stato trovato in possesso di diverse collane d’oro con le maglie spezzate, ritenute provento di precedenti colpi.
Gli investigatori stanno verificando anche l’esistenza di una possibile struttura criminale stabile con ruoli ben definiti, alla luce dei numerosi colpi simili messi a segno ultimamente soprattutto la notte nelle zone di PantheonLargo ArgentinaPiazza VeneziaTermini e Trastevere.



