Il 22 settembre 2026, al Palazzo Camponeschi di L’Aquila, è stato annunciato il funzionamento del nuovo Sportello Imprese Univaq. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio per il Trasferimento Tecnologico (UTT), nasce con l’obiettivo di trasformare il patrimonio scientifico dell’Università in un volano per la crescita delle imprese del territorio.
Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato i principali rappresentanti dell’ateneo: il rettore Fabio Graziosi il direttore generale Pietro Di Benedetto il prorettore per la Terza missione e lo sviluppo sostenibile Pierluigi Beomonte Zobel e il responsabile del trasferimento tecnologico, il professor Luciano Fratocchi. Tra gli ospiti istituzionali figuravano anche delegati di Confindustria L’Aquila, Ance, Camera di commercio e Antonella Recchini del Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit).
Presentazione a Palazzo Camponeschi: le motivazioni dietro lo sportello
Durante il dibattito, il rettore Graziosi ha sottolineato come la terza missione dell’università debba tradursi in opportunità concrete per il territorio. Il nuovo sportello è pensato per ridurre la distanza tra chi conduce ricerca e chi necessita di innovazione, offrendo alle aziende un punto di accesso unico a competenze, laboratori e finanziamenti.
Le figure istituzionali coinvolte
Il profilo di Luciano Fratocchi come referente del trasferimento tecnologico garantisce al sportello una comprensione approfondita dei meccanismi di valorazione della proprietà intellettuale. Parallelamente, la presenza di Pierluigi Beomonte Zobel assicura che le iniziative siano allineate con gli obiettivi di sostenibilità e di sviluppo a lungo termine.
Servizi offerti e modalità di accesso
Lo Sportello Imprese mette a disposizione delle imprese diverse linee di supporto: una prima analisi dei fabbisogni di innovazione l’individuazione di gruppi di ricerca universitari compatibili con le esigenze aziendali e l’assistenza nella redazione di proposte per bandi regionali, nazionali e europei.
Tra gli altri interventi, vengono valorizzati brevetti e know-how sviluppati nei dipartimenti, promuovendo licenze e collaborazioni di co-sviluppo. Inoltre, il servizio facilita l’attivazione di tirocini, stage, borse di ricerca e percorsi di dottorato, creando percorsi formativi su misura per le imprese che desiderano aggiornare le proprie competenze interne.
Impatto atteso sul tessuto produttivo locale
Grazie alla rete di dipartimenti, laboratori, centri di ricerca e centri di eccellenza dell’Università dell’Aquila, lo sportello potrà offrire supporto multidisciplinare a settori che vanno dall’ingegneria meccanica alle scienze ambientali. L’intento è quello di aumentare la competitività delle aziende abruzzesi, favorendo una crescita economica sostenuta dalla capacità di innovare.
Il primo giorno di attività previsto per la settimana successiva alla presentazione, accoglierà le prime richieste di partnership, dimostrando come la collaborazione tra accademia e impresa possa trasformarsi rapidamente in progetti concreti, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Aquila come polo di eccellenza scientifica e industriale.



