L'Aquila sta vivendo un momento di grande fermento culturale e scientifico. Tra le novità più attese, la presentazione di una nuova cittadella universitaria e l’inaugurazione del Visitor Centre del Gran Sasso Science Institute (GSSI). Questi progetti rappresentano un passo significativo per la città, che si conferma sempre più come un polo di attrazione per studenti e appassionati di scienza.
La nuova cittadella universitaria con 200 posti letto
L’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) e l’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila hanno annunciato la presentazione di una nuova cittadella universitaria. L’evento si terrà il 14 luglio presso la residenza universitaria situata nella palazzina ‘H8’ del complesso ‘Il Moro’, in via Antica Arischia 42. Durante la conferenza stampa, i vertici dei due enti illustreranno i dettagli dell’intesa che prevede la disponibilità di 200 posti letto nelle palazzine H8 e H1.
I protagonisti dell’iniziativa
Tra i partecipanti all’incontro con la stampa ci saranno Quintino Antidormi presidente di Ater, Marica Schiavone presidente di Adsu, e i rispettivi direttori, Giancarlo Alterio e Michele Suriani. La nuova cittadella universitaria rappresenta un’importante opportunità per gli studenti, offrendo alloggi moderni e confortevoli in un contesto studiato per favorire la vita accademica e il benessere degli studenti.
Il Visitor Centre del GSSI: un ponte tra scienza, arte e società
Il Gran Sasso Science Institute (GSSI) inaugurerà il suo nuovo Visitor Centre il 21 luglio, in via XXIV Maggio 9, nella Villa Comunale di L’Aquila. Questo spazio è dedicato alla divulgazione scientifica e al dialogo tra ricerca, arte e società. L’inaugurazione sarà preceduta dal taglio del nastro alle 10.30, alla presenza delle autorità e degli ospiti. Nel pomeriggio, il Visitor Centre aprirà al pubblico con visite gratuite su prenotazione.
Le installazioni del Visitor Centre
Il percorso del Visitor Centre comprenderà due installazioni principali: Forme Sensibili – Narrazione di un paesaggio un’opera scultoreo-musicale realizzata dagli artisti Licia Galizia e Michelangelo Lupone e la Science Cave un’installazione multimediale dedicata all’esplorazione della ricerca scientifica del GSSI. Forme Sensibili è un grande paesaggio astratto che interagisce con il pubblico attraverso il tatto e il movimento, generando nuove configurazioni sonore. La Science Cave invece, è una Mostra immersiva che trasforma concetti complessi in un’esperienza ludica e coinvolgente.
Le dichiarazioni delle autorità
La rettrice del GSSI, Paola Inverardi ha commentato: “Con il progetto del Centro Visite vogliamo offrire a tutti un accesso concreto e permanente alla ricerca del Gran Sasso Science Institute. Il dialogo tra scienza, tecnologia e arte ci permette di raccontare la ricerca non solo attraverso i risultati, ma anche attraverso i linguaggi che ne ampliano il significato e ne rendono tangibile l’impatto sulla società.”
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi ha aggiunto: “L’inaugurazione del Visitor Centre del GSSI rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita culturale e sociale della nostra città. Questo nuovo spazio non è solo una vetrina per l’eccellenza scientifica del nostro territorio, ma un vero e proprio ponte lanciato verso la cittadinanza e i visitatori.”
Il Cammino dello Studente: un’esperienza di crescita culturale
L’Adsu dell’Aquila ha aperto le iscrizioni per la prima edizione del Cammino dello Studente un’iniziativa che unisce attività fisica, cultura e scoperta del territorio. Dal 25 al 28 agosto, oltre 200 giovani cammineranno per 90 chilometri tra borghi, paesaggi e comunità dell’entroterra abruzzese, lungo una parte del Cammino Grande di Celestino V nella Valle Subequana. La partecipazione è gratuita e le candidature potranno essere presentate entro l’8 agosto.
L’importanza del cammino
“Vogliamo offrire agli studenti un’esperienza di crescita umana e culturale” ha affermato la presidente dell’Adsu, Marica Schiavone. Il cammino diventa uno strumento per conoscere il territorio, incontrare le comunità e riscoprirne il patrimonio storico e culturale. Le giornate saranno dedicate al cammino, mentre le serate si svolgeranno nei borghi ospitanti, con momenti di incontro e condivisione insieme alle comunità locali.
Il direttore Michele Suriani ha sottolineato: “Il territorio diventa una grande aula a cielo aperto dove ogni passo è un’occasione per conoscere, confrontarsi e crescere.” L’iniziativa coinvolge, tra gli altri, l’Università dell’Aquila, il Comune, Arpa Abruzzo, Cai, Parco Sirente Velino e i Comuni attraversati dal percorso.



