In un momento di grande fermento per le infrastrutture pubbliche, due città abruzzesi, Scoppito e Montesilvano Colle, celebrano l’inaugurazione di importanti strutture. Questi progetti non solo migliorano la qualità della vita dei cittadini, ma rappresentano anche un modello di innovazione e sostenibilità.
La nuova sede municipale di Scoppito e l’Auditorium Luigi Sciarretta di Montesilvano Colle sono il frutto di un impegno collettivo che unisce tradizione e modernità, offrendo alla comunità spazi funzionali e tecnologicamente avanzati.
Scoppito: un municipio all’avanguardia
Il 5 settembre 2026, Scoppito ha inaugurato la sua nuova sede municipale in via Sant’Andrea, un traguardo raggiunto in soli due anni dalla posa della prima pietra. Questo progetto è stato reso possibile grazie ai fondi del Fondo Complementare al Pnrr per le aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, in linea con l’ordinanza del commissario straordinario n.37 del 13 ottobre 2022 e con le risorse NextGenerationEu.
La nuova struttura non solo risponde ai più moderni criteri di efficienza energetica e accessibilità ma si distingue anche per la sua sicurezza sismica. Grazie alla collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile nazionale l’edificio è dotato di una sofisticata rete di accelerometri per il monitoraggio strutturale, capaci di misurare e analizzare in tempo reale le oscillazioni e la risposta dinamica del complesso in caso di eventi sismici.
Montesilvano Colle: la rinascita dell’Auditorium Luigi Sciarretta
Montesilvano Colle ha festeggiato la riapertura dell’Auditorium Luigi Sciarretta un progetto di rifunzionalizzazione finanziato con 400.000 euro di fondi PNRR. La struttura, chiusa da circa 25 anni, è stata restaurata e modernizzata, offrendo alla comunità un presidio culturale di grande valore.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose personalità, tra cui il sindaco Ottavio De Martinis, l’architetto Marco Volpe e i nipoti di Luigi Sciarretta. Il concerto inaugurale, intitolato E ti vengo a cercare – Omaggio a Franco Battiato ha celebrato la rinascita di questo spazio con un viaggio emozionante attraverso i brani indimenticabili del Maestro.
Un’architettura unica tra memoria e innovazione
L’Auditorium Luigi Sciarretta vanta una storia e un valore architettonico straordinari. Originariamente costruito riutilizzando il vecchio Cimitero Comunale risalente alla prima metà dell’Ottocento, conserva ancora oggi le mura perimetrali e porzioni del portico anulare originari. I lavori di restauro hanno interessato sia gli spazi interni che quelli esterni, con interventi mirati sulle murature, il rifacimento degli infissi e il rinnovo delle pavimentazioni.
Tra le novità spiccano una barriera fonoisolante in acciaio corten e pannelli metallici che avvolge l’edificio, integrandosi armoniosamente con le forme storiche. Sono state create anche aree di sosta e un nuovo parcheggio di circa 40 posti auto, compresi stalli per disabili, oltre a un attraversamento pedonale intelligente dotato di sensori wireless e tecnologia intelligent dimming.
Il ricordo e le radici: la dedica a Luigi Sciarretta
L’Auditorium è intitolato alla memoria dell’avvocato montesilvanese Luigi Sciarretta, una figura luminosa e profondamente legata a questa terra. Luigi Sciarretta, per tutti Don Gino era un difensore dei più deboli e un innamorato della sua Montesilvano Colle. La sua memoria è stata onorata attraverso la rinascita di questo spazio, trasformandolo in un presidio vivo di inclusione e coesione sociale.
La nipote di Luigi Sciarretta, Antonella Cirese, ha ricordato la figura del nonno con parole cariche di emozione, sottolineando il suo legame profondo con la comunità e la sua passione per la storia locale. La riapertura dell’Auditorium rappresenta non solo un traguardo per la città, ma anche un omaggio a una figura che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia di Montesilvano Colle.



