L’Aquila, nel ruolo di Capitale italiana della Cultura diventa luogo di confronto su due fronti: la preparazione tecnica alle emergenze e l’offerta culturale legata alla grande tradizione letteraria italiana. Dal 30 giugno al 2 luglio la città ospita la Scuola Internazionale Etica & Sicurezza per il ciclo formativo “10 IN EMERGENZA – Analisi, Ascolto e Azione per fare bene insieme” mentre l’8 settembre entra nel calendario della rassegna dedicata a Cesare Pavese con uno spettacolo affidato ad Alessandro Preziosi.
Questi appuntamenti, differenti per linguaggio e pubblico, condividono l’obiettivo di valorizzare L’Aquila come piattaforma di memoria, resilienza e cultura. La manifestazione formativa ricalca le radici nate dall’esperienza del terremoto del 2009, mentre il Pavese Festival richiama connessioni storiche tra la letteratura italiana e il territorio abruzzese, in particolare tramite figure come Natalia Ginzburg.
“10 IN EMERGENZA”: simulazione, didattica e dialogo istituzionale (30 giugno – 2 luglio)
La Scuola Internazionale Etica & Sicurezza, diretta da Paola Guerra sceglie nuovamente L’Aquila per un percorso di tre giornate rivolto a professionisti, manager e responsabili della sicurezza. Il programma si apre il 30 giugno a Villa Giulia con una simulazione tabletop ad alta complessità pensata per mettere alla prova capacità decisionali, coordinamento e comunicazione sotto pressione. L’esercitazione si conclude con un debriefing guidato e una riflessione con Psicologi per i Popoli Toscana alla presenza del presidente Mattia Rossi.
Interventi pubblici e contributi delle imprese
Il 1° luglio, nella Sala Baiocco, la giornata si apre con i saluti dell’assessore comunale con delega alla Protezione Civile Fabrizio Taranta. Sono previste testimonianze e casi studio da realtà che operano su scenari nazionali e internazionali come LeonardoIntesa Sanpaolo e il National Security Services Group: temi chiave sono il crisis management e la comunicazione di crisi, strumenti oggi essenziali per governare eventi complessi e salvaguardare la reputazione organizzativa.
Il percorso si chiude il 2 luglio con un focus sull’apprendimento organizzativo grazie al contributo del professor Maurizio Catino dell’Università Milano-Bicocca e ai mentor della Scuola, i partecipanti lavorano sulla capacità di trasformare l’esperienza in conoscenza condivisa per costruire organizzazioni più resilienti. La Scuola vanta oltre 1.200 professionisti formati e una rete di circa 200 docenti elementi che rafforzano il suo ruolo nella diffusione di una cultura della sicurezza.
Il Pavese Festival a L’Aquila: l’8 settembre con Alessandro Preziosi
All’interno del programma off della Capitale italiana della Cultura 2026, il Pavese Festival inserisce una tappa aquilana per l’8 settembre: protagonista sarà Alessandro Preziosi con Il mestiere di amare adattamento di Tommaso Mattei tratto dal diario di Cesare Pavese. Il festival, che si concentra quest’anno sul tema “Ritorno all’uomo”, esplora il valore delle parole e delle relazioni umane, richiamando il clima culturale del dopoguerra che influenzò Pavese.
Legami storici tra Pavese e il territorio aquilano
Il programma porta in primo piano anche connessioni umane e intellettuali: tra i riferimenti c’è la figura di Natalia Ginzburg la cui esperienza familiare a Pizzoli durante il confino del marito Leone Ginzburg lega il suo percorso alla storia del territorio. Questo filo storico arricchisce l’appuntamento letterario, che non è solo lettura ma anche memoria viva di rapporti e luoghi che hanno segnato la cultura italiana del Novecento.
Entrambi gli eventi sottolineano il ruolo della città come luogo di rinascita e di dialogo tra saperi diversi: dalla prevenzione alla resilienza dalla parola scritta alla performance scenica, la programmazione punta a coinvolgere operatori professionali, istituzioni e cittadini in percorsi concreti di apprendimento e memoria.



