Dal 2 al 5 luglio Collarmele borgo in provincia de L'Aquila, diventa sede di un appuntamento dedicato alla formazione musicale: la quarta edizione del Laboratorio di Sonorità Internazionali. L’iniziativa riunisce 50 studenti provenienti dal Centro Italia per un percorso intensivo rivolto agli studi degli strumenti a fiato e delle percussioni. Questa esperienza combina esercitazioni pratiche e momenti di confronto guidati da docenti di comprovata esperienza.
Il laboratorio si articola in giornate di lavoro collettivo e momenti performativi: al termine delle attività formative, il risultato del lavoro sarà proposto in due concerti a ingresso libero, pensati per mettere in dialogo i giovani musicisti con le comunità locali e per valorizzare il patrimonio culturale dei luoghi che ospitano l’evento.
Programma, concerti e sedi delle esibizioni
La parte pubblica del laboratorio prevede due appuntamenti: il primo concerto è fissato per sabato 4 luglio alle 21.30 nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Gioia dei Marsi mentre il secondo evento si terrà domenica 5 luglio alle 17 in Piazza dell’Orologio a Collarmele. Durante la giornata domenicale, oltre all’esibizione, sarà svolta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione: un momento ufficiale che sancisce la conclusione del percorso formativo e restituisce alla comunità locale il lavoro svolto dai giovani interpreti.
Il programma musicale è incentrato sul repertorio per fiati e percussioni, con brani scelti per costruire un itinerario sonoro definito come un “giro del mondo” un progetto che mira a mostrare la varietà di stili e timbri possibili attraverso ensemble di fiati e gruppi di percussioni. L’approccio concertistico valorizza sia la tecnica individuale sia il risultato collettivo, offrendo al pubblico uno sguardo sul processo di crescita artistica dei partecipanti.
Direzione, docenti e organizzazione dell’iniziativa
L’evento è promosso dall’Associazione Musicale Armelis in collaborazione con la Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”. Alla direzione artistica figura il M° Corrado Lambona mentre il percorso didattico è guidato dal M° Giovanni Ieie in qualità di docente principale. L’edizione ospita come presenza d’eccezione il M° Fulvio Creux riconosciuto nel panorama bandistico italiano sia come compositore sia come direttore: la sua partecipazione arricchisce il confronto musicale e offre agli studenti un punto di riferimento professionale.
L’organizzazione si avvale inoltre della collaborazione delle amministrazioni locali: il Comune di Collarmele e il Comune di Gioia dei Marsi contribuiscono all’accoglienza e alla promozione dell’evento sul territorio. La realizzazione pratica del laboratorio beneficia del contributo della Fondazione Carispaq che sostiene la manifestazione consentendo di mantenere gli appuntamenti di pubblico a ingresso libero e di garantire condizioni adeguate per l’attività formativa.
Finalità formative e ricadute sul territorio
L’obiettivo dichiarato del laboratorio è offrire un’opportunità di alta formazione musicale rivolta ai giovani talenti, stimolando sia la crescita tecnica sia la condivisione di esperienze artistiche. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di promozione culturale che porta la musica all’interno dei centri storici e degli spazi pubblici, contribuendo alla valorizzazione del territorio e alla diffusione di pratiche musicali tra le comunità locali.
La presenza di docenti esperti e la formula di lavoro collettivo permettono ai partecipanti di consolidare competenze professionali e relazionali: il laboratorio funge da palestra artistica dove il confronto con repertori specifici per fiati e percussioni si traduce in esperienze concrete di esecuzione e collaborazione.



