Negli ultimi giorni due vicende hanno acceso il dibattito pubblico nella pianura padana: da una parte la composizione del nuovo Consiglio direttivo del Parco del Delta del Po è stata messa in discussione, dall’altra una violenta aggressione ha scosso la tranquilla cittadina di Pinerolo, scatenando timori tra i genitori.
Controversia sulla nuova dirigenza del Parco del Delta del Po
Il consiglio è stato ricostituito con cinque membri – Alessandro Marangoni, Virginio Mantovan, Moreno Gasparini, Roberto Pizzoli e Luigi Forte – di cui due indicati dalla Comunità del Parco (Pizzoli e Forte) e tre dalla Presidenza regionale. Roberto Pizzoli, sindaco di Porto Tolle, è stato eletto presidente. Il sindaco di Porto Viro, Mario Mantovan, ha espresso il proprio augurio a Pizzoli, ma ha subito sottolineato una serie di perplessità sulla legittimità della nuova composizione.
Mancanza di rappresentanza per Porto Viro e Adria
Porto Viro e Adria, le due città più popolose del territorio del parco, non hanno alcun rappresentante istituzionale nella nuova governance. Insieme ospitano più della metà degli abitanti dell’area, perciò la loro assenza è interpretata come una vulnerabilità democratica che rischia di isolare le esigenze locali dal processo decisionale.
La permanenza di Moreno Gasparini
Il più controverso dei cinque è l’ex presidente Moreno Gasparini, ancora presente nel CdA nonostante le critiche legate al progetto di un impianto di trattamento dei fanghi a Loreo. I consigli comunali di Porto Viro e Rosolina avevano già richiesto pubblicamente le sue dimissioni, temendo ripercussioni ambientali e sociali. La sua permanenza avvalorerebbe, secondo Mantovan, una scelta incomprensibile dal punto di vista della rappresentanza territoriale e della trasparenza amministrativa.
Aggressione a una dodicenne nel parco giochi di Pinerolo
Verso le diciannove di un giovedì pomeriggio, nella zona della fontana di viale Cavalieri di Vittorio Veneto, una ragazza di soli dodici anni è stata colpita alla testa con una spranga di ferro. L’attacco è avvenuto mentre la minorenne passeggiava con un’amica vicino al parco giochi, in un momento in cui la zona era affollata di famiglie, coppie e gruppi di amici.
Intervento dei passanti e arresto del giovane
Alcuni presenti hanno subito soccorso la vittima e bloccato l’assalitore, un uomo di ventidue anni originario di Cantalupa. L’uomo, con precedenti giudiziari ma senza precedenti di violenza simile, è stato tratto in custodia dalla Sezione Radiomobile dei carabinieri di Pinerolo e consegnato al 118. È stato poi rinviato al carcere Lorusso e Cutugno con l’accusa di tentato omicidio. In sede interrogativa ha risposto di non sapere il motivo dell’aggressione, affermando di aver agito perché «ho sentito una voce».
Reazioni della comunità e stato della ragazza
La piccola è stata trasportata all’ospedale di Pinerolo, dove le è stata suturata una ferita al cranio. Dopo una notte di osservazione è stata dimessa con prognosi positiva, ma rimane scossa. Le mamme del quartiere hanno espresso paura e preoccupazione, descrivendo il clima di insicurezza al parco giochi. Il custode del luogo, presente dal 2011, ha raccontato di aver sentito le grida e di aver visto la giovane appoggiata a una panchina con le mani sulla testa, mentre due pensionati intervenivano per fermare il colpevole.



