Una vacanza in moto, una visita alle Cascate delle Marmore e un destino sfiorato: questa è la storia di Sandra Viola e Silvio Del Grammastro, una coppia di Pianella che ha vissuto un’esperienza straordinaria. Quello che avrebbe potuto essere un tragico incidente si è trasformato in un miracolo grazie a una decisione presa all’ultimo momento.
Una decisione che ha cambiato tutto
Sandra e Silvio, rispettivamente di 48 e 49 anni, erano in vacanza con una comitiva del loro paese. Quella mattina avevano visitato le Cascate delle Marmore, percorrendo a piedi il sentiero in discesa. Al termine della visita, il bus navetta li attendeva all’ingresso inferiore per riaccompagnarli al parcheggio dove avevano lasciato le moto.
“Dovevamo sederci davanti, all’ultimo abbiamo cambiato posto”, racconta Sandra. “Ripensandoci, mi sembra di essere entrata nella trama di Final Destination. È stato un miracolo che non ci siamo seduti proprio in quei posti che alla fine sono rimasti liberi.”
Un cambiamento di programma inaspettato
Quando Sandra e Silvio sono saliti sul bus, il resto della comitiva aveva già preso posto. “Ci avevano chiamato per farci sedere più avanti, dove erano rimasti alcuni posti liberi”, spiega Sandra. “Siamo saliti per ultimi e stavamo per accomodarci proprio lì, ma, per un motivo che ancora oggi non so spiegare, alla fine abbiamo scelto di sederci nella parte posteriore.”
L’incidente e le testimonianze
Pochi minuti dopo, sarebbe avvenuto il violentissimo impatto. “Alcuni passeggeri ci hanno raccontato che l’autista, rendendosi conto che un camper aveva invaso la nostra corsia, avrebbe avuto una reazione di spavento e avrebbe tentato di evitare l’impatto”, racconta Sandra. “Nel farlo, il pullman avrebbe urtato il guardrail, per poi essere sbalzato nuovamente verso il centro della carreggiata.”
Sandra tiene anche a smentire una delle ipotesi circolate nelle ore successive. “È stato ipotizzato che il temporale possa aver avuto un ruolo nell’incidente, ma in quel momento non stava ancora piovendo. Sentivamo i tuoni e vedevamo i fulmini in lontananza, come se il temporale fosse in arrivo, ma al momento dello schianto l’asfalto era ancora bollente.”
Le difficoltà dei soccorsi
Questo ha reso ancora più difficile soccorrere chi stava male, perché alcune persone facevano fatica persino a restare sdraiate sulla strada. “È stato un miracolo”, continua Sandra. “Se ci fossimo seduti davanti, come avevamo inizialmente pensato, probabilmente non saremmo qui a raccontarlo.”
Le conseguenze dell’incidente
Silvio Del Grammastro conferma i drammatici istanti vissuti durante lo schianto. “Eravamo seduti in fondo al mezzo e abbiamo visto alcuni frammenti del camper entrare all’interno dell’autobus. I detriti sono arrivati fino in fondo, sfondando anche un vetro. Abbiamo avuto molta paura, sia per il forte rumore sia per i pezzi che volavano nell’abitacolo, e inizialmente non riuscivamo a capire che cosa fosse successo.”
“Quando siamo scesi dal mezzo eravamo spaesati e frastornati”, aggiunge Silvio. “Fortunatamente stiamo tutti bene. Io ho riportato soltanto una lieve ferita a un occhio: sono stato accompagnato in ospedale, dove ho ricevuto le cure necessarie e sono stato dimesso poco dopo perché non è emerso nulla di grave.”
La storia di Sandra e Silvio è un esempio di come piccole decisioni possano avere conseguenze straordinarie. Un cambiamento di posto all’ultimo momento ha salvato loro la vita, trasformando un potenziale disastro in un miracolo.



