Un episodio violento ma rapido ha scosso la comunità di Monteodorisio un pensionato di 72 anni è stato scippato della collana d’oro che portava al collo mentre si trovava a pochi metri dal Santuario della Madonna delle Grazie. È successo lunedì poco dopo mezzogiorno momento in cui l’anziano si stava recando al forno per acquistare il pane.
L’aggressione è durata solo istanti: una donna bionda è scesa velocemente da una Fiat Panda bianca, si è avvicinata all’uomo e gli ha strappato la collana senza pronunciare parole. Al volante è rimasto un complice che ha consentito alla vettura di dileguarsi nel giro di pochi secondi. L’anziano, pur non essendo caduto né ferito da una colluttazione, è rimasto sotto shock e ha chiamato immediatamente il 112.
Intervento e indagini dei carabinieri della Compagnia di Vasto
Sul posto sono intervenuti i militari del Carabinieri – Compagnia di Vasto che hanno raccolto la denuncia e avviato gli accertamenti per risalire ai responsabili. Le indagini sono rese più complesse dalla mancanza di telecamere in quella zona e dall’assenza di testimoni in grado di fornire dettagli che possano indirizzare le ricerche verso i sospetti.
Modalità del furto e difficoltà investigative
Secondo la ricostruzione emersa, l’azione è stata fulminea: la donna si è avvicinata, ha afferrato la collana e si è rimessa in auto in pochi secondi. L’assenza di collisioni o di cadute ha evitato danni fisici evidenti, ma lo stato di smarrimento e paura dell’anziano ha reso necessario l’intervento immediato delle forze dell’ordine. La mancanza di riprese video sul luogo rappresenta un ostacolo significativo per il lavoro investigativo.
Reazioni locali e richieste per la sicurezza
Il fatto ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza nei piccoli centri dell’entroterra vastese, già sensibili dopo episodi recenti sulla costa, fra cui una rapina a un anziano a Vasto Marina e una aggressione sul lungomare della Bagnante. Questi episodi hanno contribuito a un clima di allerta tra i residenti, che chiedono maggiore presidio del territorio.
Il sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio ha espresso pubblicamente supporto alla vittima: «la mia vicinanza e la solidarietà dell’intera amministrazione comunale». Nella stessa dichiarazione il primo cittadino ha sottolineato l’urgenza di risposte concrete in materia di sicurezza: «La sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta» e, rivolgendosi alle istituzioni competenti, ha affermato che «Come sindaci dell’entroterra Vastese chiediamo un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine», specialmente in vista del periodo con maggiore afflusso di persone sul territorio.
Il ruolo della comunità e della governance locale
Il sindaco ha anche richiamato la natura della comunità locale: Monteodorisio viene descritta come una realtà «fondata sui valori della legalità, della solidarietà e del rispetto», elementi che il primo cittadino ritiene fondamentali per affrontare l’accaduto con unità. La richiesta di maggiore presenza delle forze dell’ordine parte dall’idea che un potenziamento degli organici possa fungere da deterrente e migliorare il senso di sicurezza nella popolazione.
L’episodio, sebbene non abbia causato feriti gravi, mette in luce come anche furti di breve durata possano avere un impatto emotivo e pratico rilevante sulla vittima e sulla comunità. Le autorità competenti proseguiranno le indagini per identificare i responsabili, mentre i cittadini attendono risposte operative per prevenire simili episodi in futuro.



