Sabato 17 ottobre la città di Pescara è stata protagonista di un gesto simbolico che unisce arte contemporanea e memoria storica. Nella sede di Arte Pentagono – Arte Focus, situata in via Nazionale Adriatica Nord 15, sono state svelate due imponenti sculture in plexiglass, create dal noto artista Marco Lodova. L’evento, patrocinato dal Comune, ha visto la partecipazione del sindaco Carlo Masci, del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e di numerose autorità civili e militari, oltre alla presenza stessa dell’autore delle opere.
Le due opere, alte circa tre metri, si distinguono per la loro capacità di trasformare la luce in forma tangibile. Realizzate in plexiglass con una struttura interna in metallo, le sculture si illuminano dall’interno, creando un’effetto che richiama l’estetica tipica del nuovo futurismo di Lodova. Ogni figura rappresenta una delle personalità più celebri legate a Pescara: Gabriele D’Annunzio simbolo della poesia e dell’energia nazionale, e Ennio Flaiano celebre per il suo spirito critico e la sua ironia.
Inaugurazione e collocazione delle opere
Il momento della scoperta è avvenuto in concomitanza con l’inaugurazione del nuovo spazio espositivo di Arte Pentagono – Arte Focus. La scelta di posizionare le sculture lungo una delle principali direttrici di accesso alla città li rende immediatamente visibili a tutti i cittadini e ai turisti. Il luogo prescelto, via Nazionale Adriatica Nord 15, è tradizionalmente una delle porte d’ingresso di Pescara, conferendo alle opere un ruolo di segno di benvenuto e di punto di incontro tra passato e futuro.
Caratteristiche tecniche e linguaggio artistico
Le sculture sono il frutto di due anni di progettazione. Il lavoro su plexiglass consente una trasparenza luminosa, mentre la struttura in metallo garantisce solidità e durata nel tempo. L’artista ha scelto di far guardare i due personaggi l’uno verso l’altro, creando l’illusione di un dialogo sospeso: Flaiano indica D’Annunzio, come se volesse sottolineare un pensiero condiviso. Questo gesto coreografico, pur essendo immutabile, invita lo spettatore a immaginare le parole non dette, trasformando l’installazione in uno spazio di riflessione personale.
Significato culturale e prospettive future
Il dono delle sculture è stato presentato come “un omaggio a due delle sue personalità più illustri e, insieme, un segno lasciato alla città in vista del Centenario”. La scelta di D’Annunzio e Flaiano si inserisce nel percorso verso il centenario di Pescara, sottolineando il ruolo di questi autori nel proiettare la città al di là dei confini locali. I galleristi Alfonso Pagani e Lorenzo Pincelli hanno sottolineato come le opere rappresentino un legame tra la storia della galleria e il suo rinnovato impegno verso la comunità, gli artisti emergenti e il pubblico.
Oltre alla donazione, l’evento segna una nuova fase per Arte Pentagono – Arte Focus, che ha recentemente ridisegnato i propri spazi, unendo la tradizione dei 42 anni di storia con un approccio più digitale e inclusivo, grazie anche all’apporto di Edoardo Pincelli. La presenza di altre personalità artistiche, come Bruno Donzelli e Pep Marchegiani, testimonia la volontà della galleria di collocare le proprie iniziative nel più ampio panorama dell’arte contemporanea italiana.



