La frazione di San Pelino, una delle più popolose del territorio di Avezzano, si trova in una situazione di stallo. A quattro anni dalla chiusura della scuola elementare e a quattro giorni dalle feste patronali, la comunità si ritrova senza una piazza agibile e senza prospettive concrete per la ricostruzione dell’edificio scolastico.
Il Comitato Pro Scuola San Pelino ha espresso forte preoccupazione per la mancanza di progressi, accusando l’amministrazione comunale di Avezzano di aver tradito le promesse fatte durante la riunione del 30 aprile, alla presenza del sindaco, del dirigente dell’Ufficio Tecnico e dello staff amministrativo.
Promesse non mantenute e lavori bloccati
Il Comitato ha elencato quattro scadenze precise che avrebbero dovuto segnare il percorso verso la ricostruzione della scuola e la restituzione della piazza alla comunità. Tuttavia, a oggi, 8 agosto 2026, nulla sembra essere stato fatto oltre la demolizione dell’edificio.
Le promesse del Comune di Avezzano includevano la cementazione dell’area entro giugno, il progetto definitivo entro luglio, l’avvio della gara d’appalto, l’inizio dei lavori a settembre e la consegna della nuova scuola entro dicembre 2027. Tutto sembra essere fermo, lasciando la comunità senza una prospettiva concreta.
La situazione critica a San Pelino
La situazione a San Pelino è descritta come drammatica e quasi ridicola dal Comitato. La piazza, metà della quale è ancora impraticabile e chiusa da una recinzione di tavole di legno, non può essere utilizzata per le feste patronali. Inoltre, la comunità non ha nemmeno un luogo dove montare il palco per gli eventi.
Il Comitato ha espresso forte delusione nei confronti del sindaco, accusandolo di non aver nominato un referente per San Pelino, a differenza delle frazioni di Antrosano e Paterno. Questa mancanza contribuisce a un senso crescente di abbandono istituzionale.
La fiducia spazzata via
La fiducia dei genitori degli alunni e dei cittadini è stata descritta come “spazzata via come da una bomba atomica”, lasciando al centro del paese solo un cratere fisico e non solo simbolico. Il Comitato ha dichiarato di essere pronto a percorrere “ben altre strade” dopo che il dialogo non ha prodotto risultati.
Le richieste urgenti del Comitato
Il Comitato Pro Scuola San Pelino ha presentato tre richieste urgenti al Comune di Avezzano:
- Cementazione dell’area per consentire lo svolgimento delle feste patronali.
- Comunicazione pubblica sul progetto definitivo, sulla gara d’appalto e sulle date di inizio lavori.
- Nomina di un referente per la frazione di San Pelino.
Il Comitato ha anche chiamato in causa la Soprintendenza ai beni culturali, architettonici e ambientali, chiedendo un intervento urgente per sbloccare la situazione. “Non è normale che la Sovrintendenza dell’Aquila sia un luogo dove i cittadini non possano accedere”, hanno dichiarato.
La comunità di San Pelino attende con ansia una risposta concreta e un impegno reale per risolvere questa situazione critica.



