In risposta alle recenti polemiche, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo ha deciso di fare chiarezza sulle deroghe concesse a quattro dirigenti scolastici in possesso dei requisiti per il collocamento a riposo. La questione ha suscitato dibattito, soprattutto dopo le dichiarazioni della FLC CGIL di Pescara che aveva sollevato dubbi sulla trasparenza delle decisioni.
L’USR Abruzzo ha smentito categoricamente le accuse di mancanza di comunicazione, precisando che le organizzazioni sindacali avevano richiesto un incontro ufficiale con nota del 28 maggio 2026. L’incontro si è tenuto regolarmente l’11 giugno 2026 presso la Direzione Generale dell’USR Abruzzo alla presenza delle sigle sindacali richiedenti. Durante l’incontro, sono stati forniti tutti i chiarimenti richiesti e, successivamente, è stata consegnata copia della documentazione alle organizzazioni sindacali che ne hanno fatto richiesta.
Le deroghe concesse nel rispetto della normativa
Le deroghe autorizzate a quattro dirigenti scolastici sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente, in particolare, la legge n. 208/2015 come modificata dalla legge n. 205/2017. L’USR Abruzzo ha tenuto a sottolineare che, nello scorso anno scolastico, non è stata autorizzata alcuna deroga, al fine di garantire la piena tutela dei posti destinati ai vincitori del concorso ordinario, come previsto dalle disposizioni relative agli incarichi dirigenziali.
Il medesimo criterio è stato confermato anche per il prossimo anno scolastico, con ulteriori disponibilità per i trattenimenti. Questo approccio è stato adottato per assicurare che le decisioni siano prese nel rigoroso rispetto della normativa vigente, ispirandosi ai principi di trasparenzaimparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa.
Le esigenze rappresentate dalle parti interessate
Nonostante le diverse esigenze rappresentate dalle parti interessate, l’USR Abruzzo ha ribadito che ogni decisione è stata assunta con la massima attenzione e nel rispetto delle leggi. La scelta di trattenere in servizio alcuni dirigenti scolastici è stata presa tenendo conto delle specifiche necessità del sistema scolastico regionale, senza compromettere le opportunità per i nuovi vincitori di concorso.
L’Ufficio Scolastico Regionale ha inoltre evidenziato che le deroghe concesse sono state limitate e giustificate da motivi specifici, garantendo così un equilibrio tra le esigenze immediate e la pianificazione a lungo termine. Questo approccio mira a garantire che il sistema scolastico regionale continui a funzionare in modo efficiente e trasparente, nel rispetto di tutti i soggetti coinvolti.



