Un grave lutto ha colpito il mondo del calcio italiano. Valentina Baldini, figlia del commissario tecnico della Nazionale Under 21 e ad interim della Nazionale maggiore Silvio Baldini, è morta a 38 anni. Affetta dalla nascita da una grave malattia neuromuscolare, la tetraparesi spastica, Valentina ha sempre avuto un posto speciale nel cuore del padre e di tutta la famiglia.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato una grande ondata di cordoglio, con messaggi di vicinanza provenienti da tutto il mondo del calcio. Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha espresso il suo dolore e quello di tutta la federazione: “In un momento così difficile per lui e per la sua famiglia, tutto il calcio italiano si stringe con affetto a Silvio Baldini. Una splendida persona, prima ancora che un bravo allenatore, capace di trasformare il dolore in gioia, la sofferenza in testimonianza.”
Il legame speciale tra Silvio e Valentina
Silvio Baldini ha spesso parlato del rapporto speciale che lo legava a Valentina, trasformandolo in una testimonianza pubblica di amore e accettazione. Nel suo libro “Il calcio vincente. O vinco o imparo”, pubblicato nel 2026, scriveva: “Mia figlia Valentina è una bimba, perché per me rimarrà sempre la mia bambina.” Raccontava poi il suo mondo fatto di piccole gioie quotidiane: “Vuole inseguire le formiche che camminano per terra oppure vuole i bicchierini degli yogurt e si diverte a tagliarli.”
Uno dei passaggi più toccanti sul loro legame è quando Baldini racconta: “I medici ci hanno sempre detto che questa bimba non avrebbe avuto una vita lunga e per questo ha sempre dormito con me e mia moglie. Quando la notte sogna ride continuamente… la sua risata è veramente contagiosa.” Una delle frasi che meglio raccontano il significato che Valentina ha avuto nella sua vita è: “Valentina mi ha insegnato ad amare senza pretendere nulla in cambio.”
Il cordoglio del mondo del calcio
La scomparsa di Valentina ha suscitato profonda commozione nel calcio italiano. Oltre al messaggio di Malagò, anche l’AC Perugia Calcio ha espresso le sue condoglianze: “AC Perugia Calcio esprime cordoglio e sentita vicinanza, per la perdita della figlia Valentina, a mister Silvio Baldini, attuale c.t. della Nazionale Under 21 ed ex allenatore dei Grifoni.”
Un dolore grande anche per il Pescara Calcio e i suoi tifosi, rimasti legati al tecnico di Carrara, protagonista in panchina della storica promozione in serie B dei biancazzurri nel giugno 2026. Commosso il presidente del Pescara Daniele Sebastiani: “Una notizia tristissima che ho appreso questa mattina. Sono vicino a Silvio. Domani sarò presente alle esequie. Sappiamo quanto era legato Silvio a sua figlia.”
Anche la Lazio ha voluto esprimere le sue condoglianze: “La S.S. Lazio esprime le più sentite condoglianze all’allenatore dell’Italia Under 21 e ad interim della Nazionale maggiore, Silvio Baldini, per la scomparsa della figlia Valentina.”
Le parole di Silvio Baldini
Durante una conferenza stampa, Silvio Baldini parlava così della figlia e del suo percorso: “Guardo i ragazzi con gli stessi occhi con cui guardo mia figlia. Ecco perché sono convinto di andare in serie B e poi in A. Ho capito che quello che il mondo esteriore mi presentava, di essere un genitore sfortunato e con un problema, che non era vero ma era frutto di una situazione che è capitata a me ma anche a tantissimi altri.”
Baldini ha sempre sottolineato come la figlia gli abbia insegnato a ridimensionare il valore delle vittorie e delle sconfitte sportive. “Io la voglio così, lei sta bene così. E io sono un papà felice. E ho una moglie stupenda che in mia assenza ha cresciuto i miei figli facendo vedere il padre sempre come un punto di riferimento.” Ha aggiunto: “Posso essere abbandonato dal mondo del calcio, ma non sarò mai solo.”
Le esequie di Valentina si terranno sabato alle 11 alla Chiesa del Casone di Marina di Massa. In questo momento di dolore, tutto il mondo del calcio si stringe attorno a Silvio Baldini e alla sua famiglia, ricordando la forza e l’amore che Valentina ha sempre rappresentato per lui e per tutti coloro che l’hanno conosciuta.



