Una svolta positiva per i lavoratori della 3G di Sulmona. Grazie a una nuova commessa di Enel l’azienda ha ritirato la procedura di licenziamento che riguardava 120 dipendenti garantendo così la continuità occupazionale. Una notizia che arriva dopo mesi di tensioni e mobilitazioni.
La vicenda aveva avuto inizio con il cambio di appalto delle attività di back office e quality di Enel. La mancata applicazione della clausola di territorialità da parte di Accenture subentrante nel contratto, aveva messo a rischio centinaia di posti di lavoro nello stabilimento peligno. Il 10 aprile i lavoratori erano scesi in presidio davanti alla sede di via San Polo a Sulmona per protestare contro il trasferimento delle attività a Pescara che avrebbe coinvolto 162 dipendenti.
La vertenza e il ruolo delle istituzioni
Il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi insieme all’assessore alle Attività Produttive Gianluca Giammarco ha seguito fin da subito la vertenza. “Abbiamo seguito fin da subito la vertenza, originatasi dalla mancata applicazione della clausola di territorialità, perché formalmente non prevista nel relativo bando, da parte della subentrante Accenture, e siamo sempre stati al fianco dei nostri lavoratori. In piazza, per strada, nei tavoli sindacali e nelle sedi istituzionali”, ha dichiarato il sindaco.
Il 5 maggio l’assessore regionale al Lavoro Tiziana Magnacca aveva convocato un nuovo tavolo con sindacati, Comune e aziende coinvolte per affrontare quella che era stata definita una situazione drammatica per i lavoratori della 3G. Nello stesso periodo, l’UGL Telecomunicazioni aveva denunciato il rischio di un progressivo smantellamento delle tutele occupazionali nel settore del customer care.
Il ruolo dei sindacati
Le organizzazioni sindacali Slc CgilFistel CislUilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni hanno svolto un ruolo cruciale nella vertenza. “Il merito è di tutti coloro che si sono impegnati dal primo all’ultimo giorno, perché ciascuno ha fatto bene la propria parte”, ha sottolineato il sindaco Tirabassi, ringraziando in particolare le organizzazioni sindacali per il loro sostegno incessante e prezioso.
La nuova commessa Enel e le prospettive future
La nuova commessa di Enel ha rappresentato una boccata d’ossigeno per i lavoratori della 3G. “Non è una soluzione definitiva e tranquillizzante, ma è una vitale boccata d’ossigeno”, ha commentato il sindaco Tirabassi. “Bisognerà ora continuare a monitorare la situazione e a compiere ogni sforzo per prolungare il periodo di assunzione dei lavoratori rimasti in 3G e per assicurare a quelli confluiti in Accenture quantomeno la possibilità di continuare a lavorare a Sulmona in smart working.”
La consigliera regionale Maria Assunta Rossi ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto: “Abbiamo lottato e lo abbiamo ottenuto: 3G ritira la procedura di licenziamento. I posti di lavoro di Sulmona sono salvi. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso, portato avanti con determinazione da tutte le parti coinvolte.”
Nonostante la positiva svolta, il sindaco Tirabassi ha ricordato che “c’è ancora tanto da fare, in una situazione congiunturale estremamente difficile. Ma un po’ di serenità per lavoratori e famiglie delle nostre aziende ripaga per l’impegno e lo sforzo di tutti gli attori in causa.”



