Una tragedia si è consumata questa mattina nei sentieri dell’Abruzzo, dove un giovane escursionista greco di 25 anni ha perso la vita. Le operazioni di soccorso, iniziate nella notte scorsa, hanno visto impegnati il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e i Vigili del Fuoco in una corsa contro il tempo per ritrovare il giovane disperso.
Le operazioni di ricerca e il tragico ritrovamento
Il giovane, originario della Grecia e nato nel 2001, aveva programmato un’escursione verso l’Eremo di Sant’Angelo con l’intenzione di fare ritorno a Lama dei Peligni. Quando non è rientrato come previsto, sono scattate le ricerche, che si sono protratte per tutta la notte. Alle prime luci dell’alba, una delle squadre impegnate nelle operazioni ha individuato il corpo del giovane lungo il sentiero.
Le cause del decesso
Secondo quanto riferito dal Soccorso Alpino il giovane sarebbe morto a causa dei gravi traumi riportati in seguito a una caduta. Le condizioni del sentiero e le circostanze dell’incidente sono ancora al vaglio degli investigatori.
Il recupero della salma e il trasferimento
Il recupero della salma è stato effettuato nella mattinata di oggi grazie all’intervento dell’elisoccorso del 118 decollato da Pescara. Un Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha operato con il verricello per recuperare il corpo, che è stato successivamente trasferito all’ospedale di Lanciano per gli accertamenti di rito.
Questa tragedia ricorda l’importanza della sicurezza in montagna e la necessità di essere sempre preparati e attrezzati per affrontare le escursioni, soprattutto in territori impervi come quelli dell’Abruzzo.



