Un incontro operativo di grande importanza si è tenuto nella sede della Direzione marittima di Pescara presieduto dal presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Marco Marsilio. Al centro del dibattito, il potenziamento e la deviazione del porto canale un progetto strategico per la città.
L’incontro ha visto la partecipazione di numerose figure chiave, tra cui il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale (AdSP)Mirco Carloni gli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Nicoletta Verì il sindaco di Pescara Carlo Masci oltre ai vertici di ARAP e della Direzione marittima.
La deviazione della foce e il parere VIA favorevole
Uno dei punti cruciali dell’incontro è stato la conferma della conclusione dell’iter ambientale con il parere VIA favorevole per l’avvio della deviazione della foce del fiume. Questo progetto, affidato da ARAP all’ATI Sales/Mentucci/Inmare rappresenta un passo fondamentale per il miglioramento delle infrastrutture portuali.
La deviazione della foce è un’opera complessa che mira a risolvere problemi storici legati all’insabbiamento dei fondali un fenomeno che ha sempre ostacolato il corretto funzionamento del porto. Con il parere VIA favorevole, si aprono ora le porte alla realizzazione concreta del progetto.
I finanziamenti per le opere a mare
Un altro tema di grande rilievo è stato l’analisi dei 21,2 milioni di euro destinati alle successive opere a mare, gestite dall’AdSP. Questi fondi sono essenziali per affrontare definitivamente il problema dell’insabbiamento dei fondali, garantendo così una maggiore efficienza e sicurezza per le operazioni portuali.
Le opere a mare rappresentano una parte fondamentale del progetto di potenziamento del porto canale. Con questi finanziamenti, si potranno realizzare interventi mirati che migliorano la navigabilità e la funzionalità del porto, beneficiando l’intera comunità locale.
I cantieri a terra e il ‘Pennello di Foce’
Durante l’incontro, si è fatto il punto anche sulle procedure gestite da ARAP per sbloccare i cantieri a terra relativi al ‘Pennello di Foce’ e alla barriera di radicamento. Si sta procedendo allo scorrimento della graduatoria per individuare il nuovo appaltatore, con un attento monitoraggio sull’adeguamento dei prezzi unitari per garantire una ripartenza rapida dei lavori.
Il ‘Pennello di Foce’ e la barriera di radicamento sono elementi chiave per la stabilità e la sicurezza del porto. La scelta del nuovo appaltatore e l’adeguamento dei prezzi unitari sono passaggi cruciali per assicurare che i lavori procedano senza intoppi e nel rispetto dei tempi previsti.
L’incontro operativo a Pescara ha quindi delineato una roadmap chiara per il futuro del porto canale, con progetti concreti e finanziamenti adeguati per affrontare le sfide più urgenti. La collaborazione tra le diverse istituzioni e la partecipazione di figure esperte rappresentano un segno positivo per il successo di queste iniziative.



