La prima edizione del Trail degli Zingari ha segnato un debutto trionfale a Pacentro, trasformando il borgo peligno in un palcoscenico di sport, natura e tradizione. L’evento, inserito nel programma delle manifestazioni collaterali alla storica Corsa degli Zingari ha attirato oltre 60 atleti che hanno affrontato due percorsi impegnativi: uno da 25 chilometri e l’altro da 16 chilometri, tra sentieri, boschi e il suggestivo centro storico.
Le vittorie e le prestazioni memorabili
Nella gara più lunga, di 25 chilometri, il successo è andato a Luca Gargiulo dell’Asd Briganti d’Abruzzo che ha tagliato il traguardo in 2 ore 32’46’ costruendo la vittoria in rimonta. Alle sue spalle, Enrico Ranallo dell’Asd Alto Sangro Zero Gravity in 2h35’05’ e Gaetano Presutti di Let’s Run for Solidarity in 2h38’08’.
Tra le donne, la vittoria è andata a Silvia D’Orazio dell’Asd G.P. La Sorgente undicesima assoluta in 3h17’28’. Seconda classificata Chiara Di Martino della Full Spectrum Academy seguita da Daniela Romilio dell’Asd Vini Fantini.
Il percorso da 16 chilometri: emozioni e record
Nel percorso da 16 chilometri, la vittoria è stata conquistata da Guido Del Monaco di Fidal Runcard che ha chiuso in 1h19’44’. Per Del Monaco, legato a Pacentro per le origini della famiglia, un successo dal particolare valore simbolico. Secondo posto per Mauro Tucceri Cimini dell’Asd Briganti d’Abruzzo in 1h22’36’ mentre terzo si è classificato Domenico Fabrizi di Fidal Runcard in 1h36′.
Tra le donne, la vittoria è andata a Valentina Lolli dell’Asd Briganti d’Abruzzo quinta assoluta in 1h41’34’. Sul podio anche Jane Hallinan dei South Hillbillies e Sara Menicocci del M.C. Manoppello Sogeda.
Un evento che unisce sport e tradizione
Il Trail degli Zingari si è rivelato una novità di grande valore nel programma delle manifestazioni pacentrane, capace di unire agonismo, rispetto dell’ambiente e promozione delle bellezze della Valle Peligna e della Maiella. Un debutto che rafforza il legame tra Pacentro e la sua montagna, aprendo idealmente la strada alla Corsa degli Zingari e confermando la forza di una tradizione che continua a rinnovarsi.
La manifestazione ha visto la partecipazione di atleti di diverse categorie, con prestazioni che hanno entusiasmato il pubblico e valorizzato il territorio. Un evento che ha saputo coniugare lo spirito sportivo con la bellezza dei paesaggi abruzzesi, offrendo un’esperienza unica per tutti i partecipanti.



