In un angolo di Sulmona, una scalinata del Quattrocento, un tempo ingresso per le case a schiera su piazza Garibaldi, è diventata il centro di una lunga battaglia legale. La storia inizia nel dicembre del 2019, quando un bambino di soli tre anni cadde da questa struttura, riportando gravi lesioni. Dopo quasi sette anni, il giudice di pace Gianna Cirpriani ha riconosciuto un risarcimento di seimila euro alla famiglia del piccolo.
La scalinata, alta due metri e mezzo, era in uno stato di abbandono totale: sporca, priva di corrimano e senza protezioni laterali. Nonostante il suo valore storico, non era stata oggetto di manutenzione per decenni. La famiglia del bambino ha denunciato il Comune, ma la responsabilità è ricaduta sul condominio proprietario del manufatto.
La caduta e le conseguenze
Il bambino, cadendo dalla scalinata, ha subito un trauma cranico e un trauma contusivo all’avambraccio con la rottura del radio. Le lesioni hanno comportato un danno permanente del 4% e una prognosi di oltre cinquantuno giorni, di cui venticinque di inabilità. La famiglia ha presentato una denuncia contro il Comune, ma le indagini hanno rivelato che la scalinata era di competenza del condominio.
Le condizioni della scalinata
Il consulente tecnico d’ufficio ha accertato che la scalinata era accessibile a chiunque e versava in uno stato di assoluto abbandono. Le condizioni della struttura sono state confermate anche dalla documentazione fotografica. Nonostante il suo valore storico, la scalinata non è stata mai manutenuta adeguatamente, anche a causa del vincolo che ne limita gli interventi.
La responsabilità del condominio
Dalle carte è emerso che la scalinata è di competenza del condominio, anche se non è più collegata al palazzo principale. Gli ingressi e le scale del palazzo si trovano in via Angeloni e Vico del Vecchio, lasciando la scalinata in uno stato di abbandono. Il condominio, pur essendo formalmente proprietario, non ha mai provveduto alla manutenzione della struttura.
La situazione non è cambiata molto da allora. La scalinata rimane un pericolo per chiunque, soprattutto per i bambini che ci giocano. Nonostante il suo valore storico, le limitazioni imposte dal vincolo rendono difficile qualsiasi intervento di miglioramento. Un problema che continua a persistere, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini.



