La notte di venerdì scorso, Mayki Sanchez, un giovane cuoco di 26 anni con radici italiane e dominicane, è stato vittima di un brutale attacco a Francavilla al Mare. Dopo aver terminato il suo turno di lavoro in un ristorante locale, il giovane è stato circondato e aggredito da un gruppo di circa venti persone. L’avvocato Antonello Remigio, che rappresenta Sanchez, ha descritto l’episodio come un atto di violenza inaccettabile e di odio razziale.
Un attacco premeditato e violento
Secondo il racconto dell’avvocato Remigio, l’aggressione è iniziata con una serie di insulti razzisti rivolti a Sanchez. Quando il giovane ha cercato di difendersi verbalmente, è stato immediatamente circondato e attaccato dal gruppo. La situazione è degenerata rapidamente, costringendo Sanchez a difendersi da solo contro un numero schiacciante di aggressori.
Le conseguenze fisiche e psicologiche
Le lesioni riportate da Sanchez sono state significative, ma il trauma psicologico potrebbe rivelarsi ancora più grave. L’avvocato Remigio ha dichiarato che il suo assistito è in uno stato di profondo shock con un grave trauma psicologico causato non solo dall’aggressione fisica, ma anche dalle parole offensive e denigratorie rivoltegli dal branco. Sanchez ha ricevuto le cure mediche necessarie per le lesioni fisiche, ma il percorso di guarigione emotiva sarà lungo e complesso.
La risposta della giustizia e l’appello alla solidarietà
L’avvocato Remigio ha espresso piena fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura con cui è in costante contatto. Il suo studio legale sta attivando tutti gli strumenti di investigazione difensiva consentiti per fare luce sull’accaduto. Inoltre, Remigio ha lanciato un appello a chiunque abbia assistito ai fatti o sia in possesso di filmati della serata a farsi avanti, anche tramite il suo studio, per contribuire a fare giustizia.
“Non tollereremo alcuna impunità per questo crimine d’odio“, ha affermato Remigio con determinazione. La comunità di Francavilla al Mare e oltre è chiamata a unirsi per condannare questo atto di violenza e sostenere Sanchez nel suo percorso di guarigione e giustizia.



