Nel pomeriggio di ieri, alle ore circa undici, un giovane appena maggiorenne è stato brutalmente aggredito davanti al plesso dell’ITIS di Colle Sapone, ad
L’intervento dei soccorsi è avvenuto in pochi minuti: il 118 ha trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore, dove è stato trattato per gravi contusioni e diverse fratture. Nonostante la gravità delle lesioni, i medici hanno confermato che non è in pericolo di vita, ma dovrà affrontare un periodo di riabilitazione di circa trenta giorni.
Le dinamiche dell’aggressione
Secondo le ricostruzioni fornite dai testimoni oculari, l’auto, un modello di media cilindrata di colore scuro, è stata vista fermarsi poco prima della campanella. Dall’interno sono scesi tre soggetti di nazionalità albanese; uno di loro, un giovane di 23 anni, ha trascinato il ragazzo fuori dal gruppo di studenti, mentre gli altri due gli hanno inflitto i colpi. Dopo aver concluso l’attacco, gli aggressori sono rientrati in auto e sono fuggiti rapidamente. Le testimonianze hanno permesso di identificare il modello dell’auto e di registrare la descrizione dei tre sospetti.
Possibili motivi alla base del pestaggio
Le autorità stanno valutando diverse ipotesi: la gelosia per presunte relazioni, questioni legate al traffico di droga o semplici ritorsioni per una “parola di troppo” rivolta a una ragazza del gruppo. Al momento non esistono prove definitive, ma la polizia non esclude alcuna pista e sta interrogando anche persone che avrebbero assistito al fatto senza intervenire.
Le indagini della Polizia e i provvedimenti
Le forze dell’ordine hanno tempestivamente avviato le indagini, ascoltando i testimoni e raccogliendo le immagini di eventuali telecamere di sicurezza presenti nella zona. Grazie ai filmati, è stato possibile individuare i tre sospetti: un giovane di 23 anni, un minorenne (identità non resa nota per ragioni di privacy) e un terzo individuo che sarebbe stato semplicemente un passeggero involontario.
Al momento non sono state disposte misure cautelari, ma i tre saranno citati in giudizio per lesioni personali. La difesa avrà comunque diritto a presentare le proprie argomentazioni. Gli investigatori stanno anche verificando l’esistenza di telecamere di videosorveglianza in prossimità del polo scolastico, sperando di ottenere ulteriori prove video.
Il contesto di violenza a Colle Sapone
Questo episodio richiama alla memoria un caso simile avvenuto nello stesso quartiere nell’estate del 2023, quando un ragazzo era stato accoltellato per motivi legati al traffico di stupefacenti. Entrambi gli aggressori di quell’occasione furono soggetti a provvedimenti restrittivi (Daspo) dal questore dell’epoca. La ricorrenza di episodi violenti nella zona ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei giovani e sull’efficacia delle misure preventive adottate dal Comune e dalle forze dell’ordine.
Le autorità comunali hanno dichiarato che, in risposta a questi fatti, intensificheranno i controlli di sicurezza nelle aree scolastiche e valuteranno l’installazione di ulteriori sistemi di videosorveglianza. Nel frattempo, genitori e studenti sono invitati a segnalare comportamenti sospetti e a collaborare attivamente con la Polizia per prevenire ulteriori aggressioni.



