Il dipartimento della Sanità regionale ha annunciato che, a partire da venerdì 16 ottobre, l’intero territorio abruzzese entrerà in fase operativa per la campagna vaccinale antinfluenzale 2026. L’iniziativa, coordinata dall’assessora Nicoletta Verì, è rivolta a tutti i cittadini che rientrano nei gruppi a più alto rischio di complicanze influenzali.
Distribuzione delle dosi: un piano su misura per ogni Asl
La Regione ha acquistato complessivamente 331.000 flaconi di vaccino. La suddivisione è la seguente: 77.800 dosi per la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila 99.800 per la Asl Lanciano-Vasto-Chieti 83.600 per la Asl di Pescara e 69.900 per la Asl di Teramo. Ogni unità sanitaria provvederà a distribuire le scorte tramite i propri Siesp (Servizi di igiene, epidemiologia e sanità pubblica), garantendo disponibilità capillare sul territorio.
Canali di somministrazione
Le modalità di erogazione comprendono gli ambulatori dei Siesp, gli studi dei medici di medicina generale, i consultori dei pediatri di libera scelta e le farmacie aderenti al programma. Per la prima volta nella storia regionale, i pazienti con patologie croniche o in stato di fragilità potranno accedere al vaccino anche nelle Case della Comunità ampliando così la rete di punti di contatto con la popolazione.
Chi può accedere gratuitamente al vaccino
La vaccinazione è gratuita e raccomandata per: chi ha compiuto o superato i 60 anni; i bambini da 6 mesi a 6 anni; le donne in gravidanza; i soggetti affetti da patologie croniche o a rischio di complicanze; e categorie professionali particolari, come operatori sanitari e forze dell’ordine. Le singole Asl pubblicheranno, sui propri siti istituzionali, il modello organizzativo specifico adottato per la campagna, consentendo ai cittadini di verificare date, orari e sedi di somministrazione.



