Sabato 5 settembre, alle ore 21.30, via Roma a Pacentro si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per accogliere Gabriele Cirilli e il suo nuovo spettacolo, Cirilli & Family. Questo evento, fortemente desiderato dal presidente dell’Associazione Corsa degli Zingari Giuseppe De Chellis, segna una prima assoluta non solo per Pacentro, ma per l’intera valle peligna.
Lo spettacolo, che anticipa i festeggiamenti dedicati alla Madonna di Loreto è stato ideato dallo stesso Cirilli insieme a Carlo Conti e scritto a più mani con Maria De LucaMattia CirilliDaniele CevaGiorgio Genzerli e Mario Scaletta. Sul palco, insieme a Gabriele Cirilli, ci saranno anche gli attori della Factory dell’artista sulmonese.
Un ritorno alle radici
Per Gabriele Cirilli, questa serata ha un significato particolare. “Qui mi sono sposato e qui giocavo con la squadra di prima categoria insieme all’indimenticabile Nicola D’Ulisse” ricorda con emozione l’attore, definendo questo appuntamento come un vero e proprio rientro a casa. Il legame con Pacentro è profondo e radicato nel tempo, rendendo questo spettacolo un evento ancora più speciale.
La famiglia come metafora della comunità
Al di là della comicità e della spensieratezza, Cirilli & Family porta con sé una riflessione profonda sul senso di unione. Secondo Cirilli, quando le persone scelgono di accorciare le distanze e lottare insieme guidate dall’amore, una semplice squadra compie un salto di qualità: diviene, appunto, una Family.
“Se il mondo intero operasse come una grande famiglia, allora sì che potremmo lasciare un futuro migliore ai nostri nipoti” spiega l’artista. “Riusciremmo a fare il miracolo se tutti si rendessero responsabili non solo della propria felicità, ma anche di quella degli altri”.
Un messaggio di inclusione e responsabilità
Questo messaggio si sposa perfettamente con lo spirito che sta animando le celebrazioni di quest’anno a Pacentro, dove il senso di responsabilità e la tutela della comunità sono diventati il valore guida della festa. Tra risate, ricordi d’infanzia e messaggi di inclusione, la serata di sabato si preannuncia come il preludio ideale prima che la passione e la devozione della Corsa degli Zingari tornino a far battere il cuore del borgo.
Tra risate, ricordi d’infanzia e messaggi di inclusione, la serata di sabato si preannuncia come il preludio ideale prima che la passione e la devozione della Corsa degli Zingari tornino a far battere il cuore del borgo.



