La Regione Abruzzo e i birrifici locali si uniscono per promuovere un prodotto in continua ascesa: la birra artigianale abruzzese. Dal 13 al 15 novembre, il Padiglione D. Becci del Porto Turistico di Pescara ospiterà la quarta edizione del Festival Birre d’Abruzzo un evento che celebra l’eccellenza brassicola regionale.
La manifestazione, organizzata dall’Agenzia regionale delle attività produttive (Arap) per conto della Regione, vedrà la partecipazione di dodici birrifici e cinque operatori food offrendo un’opportunità unica di incontro tra produttori e operatori del settore Ho.Re.Ca. e buyer nazionali e internazionali.
Un comparto in crescita con radici profonde
Il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente ha sottolineato l’importanza di questo evento per la valorizzazione di un comparto che unisce capacità imprenditorialeproduzioni di qualitàricerca e un forte legame con il territorio.
“La Regione continua a investire nelle eccellenze abruzzesi” ha dichiarato Imprudente. “Per noi è un grande orgoglio constatare come attraverso questi eventi si arrivi a raggiungere in pochi anni risultati di grande valore, considerando che, almeno per quanto riguarda la nostra birra, parliamo di un prodotto relativamente giovane.”
Le aziende partecipanti
Le dodici aziende brassicole che prenderanno parte al festival sono: NABO’ SRLBEER PARK Società Agricola A.R.L.Birrificio Golden RoseBirrificio Maiella di Di Prinzio MassimilianoDelphinbeer di Giuseppe VillaniSocietà Agricola Montana SSAgricola Marsos BirraSoc. Agr. MALAM di De Luca S.S.Hopera di Marrone AntonellaEpidauro SRL – Birrificio AbruzzeseSpazio Birra SRL – Birrificio Mezzopasso e Fermeto Marso SRL.
Innovazione e tradizione: il ruolo degli influencer
Una delle novità di questa edizione è il coinvolgimento di quattro content creator abruzzesiJust GioStellinaUn Fregno Abruzzese e L’Abruzzese Medio. Questi influencer avranno il compito di raccontare il festival e le eccellenze brassicole regionali attraverso i loro canali social, raggiungendo un pubblico più ampio e giovane.
“Vogliamo innovare anche il modo di comunicare” ha aggiunto Imprudente. “Abbiamo scelto di coinvolgere quattro voci abruzzesi capaci di esprimere l’autenticità della nostra regione e di raccontare una produzione che sta conquistando uno spazio sempre più importante.”
Il programma del festival
Il festival si articolerà in spazi espositivi e di venditafood truckmomenti istituzionali e convegni dedicati e attività attrattive e ludiche sempre improntate alla valorizzazione del prodotto e della sua storia. Tra le novità, masterclass dedicate al prodotto e un programma di avvicinamento con contenuti digitali dedicati alle aziende partecipanti.
Il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco presidente della Commissione Bilancio, ha spiegato: “Dopo le tre precedenti edizioni, di grande livello, quest’anno abbiamo deciso di partire in anticipo con un programma di avvicinamento mirato, che potrà contare su una comunicazione importante, a partire dai social grazie al lavoro degli influencer.”
Collaborazione e crescita del settore
Il direttore generale dell’ArapAntonio Morgante ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le aziende brassicole. “Quello che tengo a sottolineare, un fatto non scontato, è la collaborazione efficace che si è instaurata negli anni tra le stesse aziende brassicole che hanno capito come fare squadra sia fondamentale per la crescita di tutto il settore.”
Morgante ha aggiunto: “Noi continueremo ad offrire tutto il supporto professionale di cui disponiamo per aiutare le piccole realtà abruzzesi ad emergere sempre di più, portando i loro prodotti in giro per il mondo.”
Il Festival Birre d’Abruzzo 2026 promette di essere un evento imperdibile per gli appassionati di birra artigianale e per tutti coloro che vogliono scoprire le eccellenze brassicole della regione.



