15 Ottobre 2026 🌤 9°

Foto su Israele nella lezione di anestesiologia erano legate a accordo 2013

L’ateneo dell’Aquila ha smentito le accuse, spiegando che le slide su Israele erano legate a un accordo sanitario del 2013.

Foto su Israele nella lezione di anestesiologia erano legate a accordo 2013

Nel giro di poche ore, la lezione di Emergenza e Anestesiologia tenuta dal professor Franco Marinangeli all’Università degli Studi dell’Aquila ha suscitato una forte polemica sui social. Le immagini proiettate, che mostrano la bandiera israeliana e foto del premier Benjamin Netanyahu, sono state interpretate da alcuni gruppi come un’apologia del governo israeliano e una denuncia dei territori palestinesi.

Le critiche sono arrivate da UGS L'Aquila e da Sinistra Italiana L’Aquila, che hanno accusato il docente di trasformare la cattedra in un “comizio politico” e di presentare una visione “unilaterale” della questione mediorientale, senza menzionare la situazione di Gaza.

Il contesto della lezione e le slide presentate

Durante la lezione, il professore ha fatto riferimento al progetto “Abruzzo 2020 Sanità Sicura” un accordo di cooperazione sociosanitaria fra la Regione Abruzzo e lo Stato di Israele. L’accordo fu siglato nel 2013 a Roma dal presidente regionale Gianni Chiodi e dal premier Benjamin Netanyahu, alla presenza dell’ex sottosegretario Gianni Letta. L’iniziativa era finalizzata alla riorganizzazione della rete regionale di emergenza-urgenza e si è conclusa nel 2016.

Riferimento ai territori occupati nelle slide

Una delle slide riportava la dicitura “territori occupati”. Il professore ha spiegato che tale espressione si riferiva ai territori occupati da Israele in maniera “illegale”, citando le risoluzioni 242 e 2334 delle Nazioni Unite. L’intento, secondo l’università, era quello di contestualizzare l’accordo sanitario dentro il quadro più ampio del diritto internazionale, non di elogiare una posizione politica.

Le contestazioni di UGS e Sinistra Italiana

UGS L’Aquila, attraverso una nota firmata da Federico Ricci, ha evidenziato la presenza della bandiera israeliana, delle foto di Netanyahu e di un articolo intitolato “L’Italia prende esempio da Israele. Il segreto di salvare le vite”. Il gruppo ha accusato il docente di aver convertito la lezione in una “propaganda politica”.

Sinistra Italiana L’Aquila, con una comunicazione priva di firma individuale, ha sostenuto che le slide avessero mostrato un’esplicita esaltazione di Israele e del suo governo, descrivendo il modello israeliano come “capace di salvare vite umane” e insinuando una mancata attenzione al conflitto di Gaza.

La risposta dell’Università dell’Aquila

L’Ateneo ha diffuso una nota ufficiale in cui dichiara di aver verificato i fatti e di respingere le ricostruzioni che circolano sui social. Si sottolinea che le foto e le slide si riferivano unicamente all’accordo “Abruzzo 2020 Sanità Sicura”, inserito nel contesto della rete di emergenza regionale ed è stato concepito in un clima politico internazionale molto diverso da quello attuale.

Il documento esplicita inoltre che il richiamo ai “territori occupati” era inteso a indicare la posizione delle Nazioni Unite, non a sostenere una narrazione pro-israeliana. L’università conclude che la diffusione delle immagini, accostata a testi che travisano il contenuto della lezione, rappresenta una rappresentazione parziale e fuorviante dei fatti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 20 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 15 Ottobre