Un vasto incendio sta mettendo a dura prova le squadre di soccorso nel comprensorio aquilano. Le fiamme, partite il 22 luglio, hanno attraversato il territorio di Lucoli e raggiunto il versante della frazione Roio avanzando verso i monti di Bagno. La situazione è critica, con le fiamme ben visibili dal capoluogo e in rapido avvicinamento alle aree boscate che dominano l’abitato.
Operazioni di spegnimento in corso
Le operazioni di spegnimento sono in corso da giorni, con l’impiego di mezzi aereiVigili del fuoco e squadre della Protezione civile. Nonostante le precipitazioni registrate nel pomeriggio, queste sono state brevi e localizzate, senza produrre effetti significativi sull’incendio. Il terreno, reso estremamente secco da settimane di siccità, e il vento continuano a condizionare l’andamento del fronte.
L’intervento dei Canadair e degli elicotteri
Sul posto è intervenuto il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civileMaurizio Scelli che ha spiegato: “Siamo riusciti ad attivare addirittura tre Canadair e due elicotteri regionali che stanno sganciando acqua”. Gli elicotteri sono stati utilizzati anche per trasportare i volontari in quota, affiancando da terra l’azione dei mezzi aerei. “Non ha senso spegnere dall’alto e poi non avere un riscontro sul terreno”, ha sottolineato Scelli.
Preoccupazioni e critiche
Le preoccupazioni sono alte, soprattutto tra gli allevatori della zona e l’attenzione è volta a evitare che le fiamme possano raggiungere direttamente i centri abitati. Interventi analoghi sono stati condotti anche nella giornata di sabato, ma purtroppo il vento ha rialimentato le fiamme. “L’incendio tra Lucoli e Roio va avanti da 15 giorni. Dopo il primo intervento, l’impiego dei Canadair è apparso insufficiente e discontinuo, dimostrazione di un incendio che purtroppo è stato sottovalutato”, ha affermato il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci criticando la gestione dell’emergenza e i tempi della risposta.
Diversi esponenti del centrosinistra hanno criticato la gestione dell’emergenza, replicando in particolare al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e a chi nei giorni scorsi aveva parlato di “situazione sotto controllo”. La situazione rimane critica, con le squadre di soccorso che continuano a lavorare senza sosta per contenere le fiamme e proteggere le aree circostanti.



