Nella notte scorsa, un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di un giovane di soli 18 anni. Gabriele Falcone, residente a Montesilvano, ha perso la vita in uno scontro frontale sul Ponte Filomena Delli Castelli al confine tra i territori comunali di Montesilvano e Città Sant’Angelo. L’incidente è avvenuto pochi minuti prima dell’una di notte, lasciando un segno profondo nella comunità locale.
La dinamica dell’incidente e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri della Compagnia di Montesilvano Gabriele Falcone stava viaggiando in direzione nord a bordo del suo scooter quando si è scontrato frontalmente con una Fiat Punto che avrebbe invaso la corsia opposta. L’impatto è stato violentissimo e il giovane è deceduto sul colpo. I suoi due amici, che lo precedevano e seguivano a breve distanza, sono riusciti miracolosamente a evitare l’impatto.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i sanitari del 118, ma per Gabriele non c’è stato nulla da fare. I tentativi di rianimazione sono stati vani. Il conducente dell’auto, un 20enne che non era solo in auto, è stato soccorso per alcune ferite non gravi e trasportato all’ospedale di Pescara dove è stato sottoposto ai test alcolemici e tossicologici di rito. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Montesilvano che hanno gestito la viabilità e chiuso temporaneamente il ponte per consentire i rilievi.
La comunità in lutto e l’appello alla prudenza
La notizia della tragedia ha scosso profondamente la comunità di Montesilvano. La professoressa Lorella Di Giovanni, a nome del Consiglio di classe del Tito Acerbo dove Gabriele frequentava la quarta Sia, ha ricordato il giovane come un ragazzo carissimo, riservato, molto sensibile e con una grande passione per la moto. “Era un ragazzo carissimo, riservato, molto sensibile, andava molto bene a scuola“, ha dichiarato la professoressa, esprimendo il dolore e lo sconcerto di tutta la scuola.
Il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, ha espresso il proprio cordoglio e ha lanciato un accorato appello alla prudenza. “La strada non è un gioco e la prudenza deve tornare a essere una priorità assoluta”, ha dichiarato il sindaco, sottolineando l’importanza di rispettare le regole e di evitare distrazioni alla guida. “Rispettare le regole, moderare la velocità ed evitare ogni distrazione significa proteggere il bene più prezioso che abbiamo: la vita”, ha aggiunto.
Le indagini in corso
Le indagini sono ancora in corso per chiarire la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità. I Carabinieri stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso, mentre la salma di Gabriele è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Pescara. L’ipotesi di reato per il conducente dell’auto è quella di omicidio stradale.
La tragedia di Città Sant’Angelo è un doloroso promemoria dell’importanza della prudenza alla guida e del rispetto delle regole della strada. La comunità è in lutto e chiede giustizia per Gabriele, un giovane la cui vita è stata spezzata troppo presto.



