8 novembre 2026 🌫 6°

San Pelino: la battaglia per la scuola e la piazza, quattro anni dopo la chiusura

La frazione di San Pelino è ancora bloccata dalla voragine dell’ex scuola. A quattro giorni dalle feste patronali, il Comitato Pro Scuola denuncia il mancato rispetto degli impegni presi dal Comune.

San Pelino: la battaglia per la scuola e la piazza, quattro anni dopo la chiusura

San Pelino, una frazione di Avezzano, si trova in una situazione di stallo che dura ormai da quattro anni. La chiusura della scuola locale ha lasciato un vuoto non solo educativo, ma anche sociale, con la piazza principale ancora impraticabile. A pochi giorni dalle feste patronali, la comunità si trova a fare i conti con una realtà che sembra non voler cambiare.

Il Comitato Pro Scuola San Pelino ha deciso di alzare la voce, denunciando pubblicamente il mancato rispetto degli impegni assunti dal Comune durante una riunione tenutasi il 30 aprile scorso. Alla riunione erano presenti il Sindaco, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico e altri membri dello staff comunale. Gli impegni presi in quell’occasione sembrano essere stati dimenticati, lasciando la comunità in uno stato di abbandono.

Le promesse non mantenute

Durante la riunione del 30 aprile, il Comune aveva assunto quattro impegni precisi:

  • Entro cementazione dell’area di risulta per consentire l’uso pubblico della piazza, attualmente delimitata da una recinzione in legno.
  • Entro luglio 2026 consegna del progetto definitivo e immediato avvio della gara d’appalto per la ricostruzione della scuola.
  • inizio dei lavori di ricostruzione della scuola.
  • Dicembre termine dei lavori e ritorno degli alunni sui banchi della nuova scuola.

Ad oggi, 7 agosto 2026, nulla di quanto promesso è stato realizzato. La piazza rimane inagibile, nessun progetto è stato consegnato e la gara d’appalto non è stata avviata. La ricostruzione della scuola sembra sempre più lontana, lasciando la comunità in uno stato di frustrazione e delusione.

La situazione attuale

La situazione a San Pelino è drammatica. Metà della piazza è inaccessibile, e la comunità non ha una piazza agibile su cui allestire il palco per gli eventi delle feste patronali. La scuola, un tempo cuore pulsante della frazione, è ora un simbolo di abbandono e disinteresse.

Il Comitato Pro Scuola San Pelino ha espresso la propria delusione nei confronti del Sindaco, che non ha nominato un referente per la frazione. Mentre altre frazioni come Antrosano e Paterno hanno i loro referenti, San Pelino sembra essere stata dimenticata.

L’appello alla Sovrintendenza

Il Comitato si è rivolto alla Sovrintendente Sericola e al dott. Malandra chiedendo un intervento urgente per sbloccare la situazione. La comunità denuncia la difficoltà di ottenere risposte dalla Sovrintendenza dell’Aquila, un luogo dove i cittadini non possono accedere neanche telefonicamente per avere informazioni.

“Non è normale che la Sovrintendenza dell’Aquila sia un luogo dove i cittadini non possano accedere neanche telefonicamente per avere risposte”, afferma il Comitato, sottolineando la necessità di un cambiamento.

Le richieste del Comitato

Il Comitato Pro Scuola San Pelino ha presentato tre richieste urgenti:

  • L’immediata cementazione dell’area per consentire lo svolgimento delle feste patronali.
  • Comunicazione pubblica sullo stato del progetto definitivo, sull’avvio della gara d’appalto e sulle date di inizio lavori.
  • L’assegnazione della delega alla frazione di San Pelino.

Il Comitato è determinato a ottenere risposte concrete e a far rispettare gli impegni assunti dal Comune. La strada del dialogo non ha portato alcun frutto, e la comunità è pronta a percorrere altre vie per ottenere giustizia.

Per contatti, il Comitato Pro Scuola San Pelino può essere raggiunto all’indirizzo email [email protected].

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