Nel pomeriggio di un consesso straordinario, i rappresentanti del Comune di Avezzano hanno aperto un tavolo di confronto dedicato alla valorizzazione delle zone interne. L’incontro, aperto a tutti gli amministratori interessati, ha avuto l’obiettivo di tracciare un percorso condiviso per contrastare lo spopolamento e rilanciare le opportunità occupazionali. Sono state presentate le criticità percepite dai cittadini, soprattutto per quanto riguarda la carenza di servizi essenziali e la difficoltà di collegamenti con i centri urbani.
Le priorità enunciate dal presidente della Provincia dell’Aquila
All’assemblea ha partecipato Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila, che ha ribadito l’importanza di una discussione attiva sulle aree interne. “Discutere sui temi legati alle aree interne appassiona e ci rende consapevoli della scelta di vivere in tali aree”, ha espresso Caruso, sottolineando la necessità di un ruolo strategico per servizi, collegamenti e opportunità di lavoro. Ha aggiunto che le istituzioni devono costruire scelte comuni basate su queste esigenze fondamentali.
Investimenti su scuole e viabilità
Caruso ha delineato il perimetro d’azione della Provincia, evidenziando che “come Provincia dell’Aquila, abbiamo una responsabilità precisa: tenere insieme le esigenze dei Comuni e dare seguito alle scelte attraverso gli investimenti sulle scuole e sulla viabilità“. Secondo il presidente, queste azioni devono andare di pari passo con la presenza dei servizi pubblici e i presidi di legalità, elementi chiave per migliorare la sicurezza percepita dagli abitanti.
Impatto sul territorio e prospettive future
Il sindaco di Avezzano ha ricordato la propria esperienza sul campo, affermando: “Da sindaco conosco il peso di queste esigenze nella vita quotidiana delle comunità. Per questo considero il confronto tra amministratori un impegno a individuare priorità sulle quali lavorare insieme”. Questo riconoscimento ha cementato la volontà di avviare progetti concreti, mirati a potenziare le infrastrutture scolastiche e a migliorare la rete stradale che collega i comuni limitrofi.
Strategie per una crescita sostenibile
Tra le proposte emerse, spicca l’intenzione di creare centri di aggregazione multifunzionali, dove i servizi sanitari, sociali e amministrativi possano coesistere, riducendo gli spostamenti dei cittadini. Parallelamente, è stato discusso un piano di potenziamento della mobilità pubblica, con nuovi percorsi di autobus e la revisione delle linee esistenti, per rendere più agevole il tragitto verso i centri urbani più importanti.
Il prossimo passo prevede la stesura di un documento programmatico che raccoglierà le decisioni prese, da sottoporre al Consiglio provinciale per l’approvazione dei finanziamenti. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare le aree interne da zone marginali a poli di sviluppo sostenibile, garantendo a lungo termine servizi di qualità, lavoro dignitoso e una rete di sicurezza che faccia sentire i cittadini parte di una comunità più ampia.



