Ad Avezzano è stato inaugurato un nuovo spazio di accoglienza per donne vittime di violenza, frutto della collaborazione tra il Soroptimist International Club L’Aquila e i Carabinieri. Questo progetto, intitolato “Una stanza tutta per sé” rappresenta un passo significativo nella lotta contro la violenza di genere e offre un luogo sicuro e accogliente per le donne che desiderano denunciare abusi.
Un progetto nazionale che si espande
Il progetto “Una stanza tutta per sé” è nato nel 2014 a Torino come iniziativa pilota e si è esteso a livello nazionale dal 2015. Oggi, conta oltre 210 stanze operative all’interno delle caserme dei Carabinieri in tutta Italia, con un supporto qualificato offerto in oltre 25.000 casi. Ad Avezzano, la nuova stanza è stata inaugurata presso la caserma “Genserico Fontana” sede della Compagnia Carabinieri di Avezzano.
La cerimonia di inaugurazione
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerose autorità, tra cui la Presidente del Soroptimist International Club L’Aquila, Michela Santoro il Comandante Provinciale dei Carabinieri di L’Aquila, Colonnello Salvatore Del Campo il Prefetto di L’Aquila, Vito Cusumano e il Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”Generale di Brigata Gianluca Feroce. Anche il Sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio e il Vescovo della Diocesi dei Marsi, Monsignor Giovanni Massaro hanno preso parte all’evento, con quest’ultimo che ha impartito la benedizione alla nuova stanza.
Un rifugio sicuro e accogliente
La stanza è stata progettata per offrire un ambiente riservato e accogliente, dove le donne possono sentirsi al sicuro nel momento delicato della denuncia. Il progetto è ispirato al celebre saggio di Virginia Woolf e mette al centro la persona, grazie al contributo di professioniste del Soroptimist – psicologhe, architette e avvocate – che hanno studiato ogni dettaglio per ridurre il trauma del racconto della violenza.
La rete di protezione si amplia
Con l’inaugurazione della nuova stanza ad Avezzano, il territorio provinciale consolida ulteriormente una rete già avviata nel 2026, quando il Soroptimist Club L’Aquila rese possibile l’apertura della prima “Stanza tutta per sé” presso il Comando Provinciale dei Carabinieri dell’Aquila. Questo progetto rappresenta un messaggio concreto di vicinanza e fiducia rivolto a tutte le donne che trovano il coraggio di denunciare.
Un impegno concreto per la tutela delle vittime
La Presidente del Soroptimist International Club L’Aquila, Michela Santoro, ha dichiarato: “Al di là del luogo fisico, questa stanza rappresenta un messaggio concreto di vicinanza e di fiducia rivolto a tutte le donne che trovano il coraggio di denunciare. Significa dire loro che non sono sole e che esiste una rete fatta di istituzioni, competenze e sensibilità pronta ad accoglierle e ad accompagnarle.” Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’Arma dei Carabinieri per la straordinaria collaborazione e all’impegno quotidiano nella tutela delle vittime di violenza.
Il progetto “Una stanza tutta per sé” è solo uno degli esempi dell’impegno del Soroptimist International Club L’Aquila nella lotta contro la violenza di genere. Un altro importante contributo è stato la donazione di una “Stanza tutta per sé… portatile” uno speciale kit che permette ai Carabinieri di raccogliere denunce e testimonianze direttamente presso il domicilio della vittima o in ospedale, garantendo riservatezza e sicurezza. Questo kit è stato donato al Comando Provinciale dei Carabinieri dell’Aquila il 25 novembre scorso, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.



