Il 20 settembre 2026 lo stadio Del Conero ha ospitato il confronto di quarta giornata del girone F di Serie D tra SSC Ancona e L'Aquila 1927. Entrambe le formazioni hanno schierato il 4-2-3-1 e la partita è iniziata con un minuto di silenzio dedicato alla memoria di Sandro Mazzola, simbolo del calcio italiano.
Il tecnico Antonio Andreucci ha dovuto operare un cambio in mediana, escludendo il capitano Gori dalla prima squadra, mentre ha inserito Brunetti nella retroguardia. Per l’Ancona, l’allenatore Agenore Maurizi ha mantenuto la consueta disposizione, con Pecci a capitano e Riccardo Pandolfi ancora in campo.
Primo tempo: l’Ancona prende il comando
Al decimo minuto Sparacello ha sfiorato il palo su calcio d’angolo battuto da Lisi. Pochi minuti dopo, al 13′, la squadra marchigiana ha subito un autogol quando Saia di testa, ha deviato una cross di Pecci sul proprio palo, regalando al capitano il suo primo gol stagionale e portando l’Ancona in vantaggio.
Il primo vantaggio: il gol di Saia
La reazione di L’Aquila è stata rapida: Virdis ha accelerato sulla fascia sinistra e ha servito Pecci il quale ha spinto Saia in area. L’attaccante, però, ha mancato di precisione, colpendo il proprio palo. Il risultato è stato un gol mangiato, gol subito che ha acceso gli animi dei rossoblù.
Seconda frazione: ritorni, espulsione e pareggio al 94′
Nel secondo tempo, al 72′ Zini ha pareggiato per L’Aquila su una punizione dalla zona dell’area, una traiettoria velenosa che ha ingannato il portiere Mastrangelo. Ventisette minuti più tardi, Pandolfi ha ripristinato il vantaggio per l’Ancona con un diagonale che ha battuto Inturri. Tuttavia, al 81′ l’arbitro Francesco Polizzotto ha mostrato il cartellino rosso a Lombardi per un intervento su Brunetti lasciando gli azzurri in dieci uomini.
Controversie arbitrali e gol al 94′
Il finale è stato segnato da una decisione discussa: al 94′ Gori ha battuto il corner, la palla è arrivata a Sparacello che, senza fischio su una presunta carica su Mastrangelo è riuscito a insaccare il pareggio. Gli ospiti hanno protestato, ma il triplice fischio ha sancito il 2-2 finale.
Con il risultato, SSC Ancona sale a 7 punti, mentre L'Aquila resta imbattuta con 8 punti. La squadra aquilana si prepara ora al derby interno contro il Teramo in programma il 27 settembre al Gran Sasso d’Italia. L’allenatore Andreucci ha sottolineato l’importanza di mantenere la concentrazione, nonostante le polemiche arbitrali, per continuare la corsa verso la promozione.



