Il progetto Green Rock! promosso da Live Nation e coop alleanza 3.0 ha accompagnato le tappe del Vasco Live 2026 portando attività concrete sul territorio e coinvolgendo cittadini, soci e associazioni. L’iniziativa ha messo a sistema azioni di decoro urbano, recupero alimentare e produzione artistica collettiva con l’obiettivo di lasciare un impatto duraturo nelle città toccate dal tour.
Nel corso del percorso sono stati mobilitati circa 700 soci e dipendenti Coop come green angels che insieme a circa 400 volontari delle associazioni locali hanno realizzato interventi di pulizia e sensibilizzazione, oltre a gestire la valorizzazione delle eccedenze alimentari prodotte nelle aree ristorazione dei concerti.
Interventi di pulizia e riqualificazione nelle città tappa
Le attività di decoro urbano si sono svolte in più città: a Rimini i volontari hanno operato sugli argini del fiume Marecchia mentre ad Ancona l’azione ha compreso la raccolta e anche l’analisi dei materiali nei parchi del quartiere Posatora. A Ferrara i lavori hanno interessato il Parco Urbano G. Bassani e a Bari sono state svolte attività di riqualificazione delle aree verdi. Il percorso si è concluso a Udine con interventi che hanno coinvolto spazi pubblici e aree adiacenti allo stadio.
Nel complesso delle operazioni di pulizia e raccolta dei rifiuti sono stati rimossi dall’ambiente oltre 500 chili di materiali abbandonati. Questi numeri sono il risultato della collaborazione tra soci Coop volontari e comunità locali e dimostrano come un grande evento possa fungere da leva per azioni di cura del territorio.
Recupero alimentare e sostegno alle mense
Un altro fronte del progetto ha riguardato la gestione delle eccedenze alimentari generate durante le giornate del tour. Grazie a processi organizzati dagli operatori coinvolti, sono stati recuperati e donati oltre 1.300 litri di acqua in bottiglia e circa 50 kg di generi alimentari, comprendenti primi e secondi piatti, verdure cotte e contorni freddi. Queste forniture sono state consegnate ad associazioni che ogni giorno si occupano di offrire pasti a persone in difficoltà, valorizzando così risorse che altrimenti sarebbero andate sprecate.
La voce del progetto ha sottolineato come il valore sociale del recupero non si limiti alla riduzione degli scarti, ma includa anche il sostegno a servizi di prossimità che garantiscono pasti quotidiani per chi ne ha bisogno.
Sei tele collettive per Libera e l’asta finale
All’interno dello stand Coop, migliaia di spettatori hanno partecipato alla creazione di sei grandi tele collettive, una per ciascuna città coinvolta nel tour. Queste opere, simbolo dell’impegno condiviso, sono state firmate da Vasco Rossi nella giornata conclusiva a Udine momento che ha amplificato il valore simbolico dell’iniziativa.
Le sei tele saranno messe all’asta in un unico lotto e il ricavato sarà devoluto a Libera. Il vincitore dell’asta diventerà proprietario dell’intero corpus, conservando una tela mentre le altre cinque saranno collocate in luoghi significativi di RiminiFerraraBariAncona e Udine lasciando così una testimonianza pubblica dell’esperienza collettiva generata dal tour.
Questa scelta artistica unisce la dimensione culturale a quella sociale: le tele non sono soltanto oggetti da valorizzare economicamente, ma diventano anche strumenti per sostenere una rete di solidarietà e sensibilizzazione.
Dichiarazione istituzionale e impatto del progetto
Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0 ha sintetizzato l’esperienza con parole che riecheggiano l’intento dell’iniziativa: “Green Rock! ha dimostrato che un tour di portata straordinaria come Vasco Live 2026 può lasciare un impatto positivo nei luoghi che lo ospitano – non solo attraverso la musica, anche sotto il profilo sociale e ambientale“. La dichiarazione evidenzia come la collaborazione tra attori diversi abbia trasformato la partecipazione ai concerti in azioni concrete a favore delle comunità locali.
Nel complesso, Green Rock! ha mostrato che grandi eventi culturali possono integrare pratiche sostenibili, combinando sensibilizzazione interventi pratici e sostegno a organizzazioni impegnate sul territorio. Le attività svolte nelle città tappa lasceranno segni tangibili sia sul piano ambientale sia su quello sociale, attraverso donazioni e opere d’arte collocate in spazi pubblici.



