In un’epoca in cui l’inclusività è diventata una priorità, Coop Alleanza 3.0 fa un passo avanti significativo organizzando un’assemblea sociale vasta che abbraccia le Marche e il Sud Abruzzo. L’evento, previsto per il 9 giugno a Montesilvanoin provincia di Pescarasi distingue per l’offerta di un servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana – curato dall’Ente Nazionale Sordi Consiglio Regionale D’Abruzzo.
Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come le organizzazioni possano adattarsi per garantire la partecipazione di tutti i soci, indipendentemente dalle loro abilità. L’assemblea si terrà alle 18:00 presso il Grand Hotel Adriatico e sarà disponibile anche in modalità online all’indirizzo Coopalleanza.montesilvano.assemblea.online.
L’importanza dell’accessibilità nelle assemblee sociali
L’assemblea del 9 giugno è solo una delle 99 assemblee separate che precedono l’assemblea generale prevista per il 20 giugno. Queste riunioni locali sono fondamentali per raccogliere le votazioni che saranno poi recepite dall’assemblea generale. Tra i punti all’ordine del giorno figurano l’approvazione del Bilancio d’esercizio 2026il Rapporto eticola Relazione annuale del Comitato controllo e rischila nomina dei delegati all’Assemblea generale e le varie ed eventuali.
La presenza di un servizio di interpretariato LIS non è solo un gesto di inclusività, ma un riconoscimento dell’importanza di garantire a tutti i soci la possibilità di partecipare attivamente alla vita della cooperativa. Questo approccio riflette un impegno concreto verso l’accessibilità e la partecipazione democratica.
I protagonisti dell’assemblea
L’assemblea sarà presieduta da Berardino D’Onofriopresidente del Consiglio di Zona soci Abruzzo. Come relatore interverrà Domenico Della PortaRegional Director Region Centro Sud della Cooperativa. La loro presenza sottolinea l’importanza strategica di questo evento per il futuro della cooperativa.
La partecipazione di figure chiave come D’Onofrio e Della Porta evidenzia l’impegno di Coop Alleanza 3.0 nel promuovere un dialogo aperto e trasparente con i propri soci. Questo approccio non solo rafforza la fiducia nella cooperativa, ma dimostra anche un’attenzione costante alle esigenze di tutti i membri.
L’impatto dell’iniziativa
L’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 a Montesilvano rappresenta un modello di best practice per altre organizzazioni. Offrendo un servizio di interpretariato LIS e una piattaforma online per la partecipazione, la cooperativa sta creando un precedente importante nel settore. Questo tipo di inclusività non solo migliora l’esperienza dei soci, ma contribuisce anche a costruire una comunità più coesa e partecipativa.
In un mondo sempre più interconnesso, l’accessibilità è diventata una necessità, non un’opzione. Coop Alleanza 3.0 sta dimostrando che è possibile conciliare efficienza operativa e inclusività, creando un ambiente in cui tutti i soci si sentono valorizzati e ascoltati.


