22 Giugno 2026 ☀ 19°

Terremoto in Abruzzo: scossa di magnitudo 3.1 avvertita a Barete e dintorni

La scossa di terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro a Barete ha svegliato gli abitanti di diverse regioni italiane. Scopri i dettagli e le reazioni della popolazione.

Terremoto in Abruzzo: scossa di magnitudo 3.1 avvertita a Barete e dintorni

La terra ha tremato nuovamente nell’Italia centrale. Nella notte tra lunedì e martedì, precisamente alle 4:34 del 16 giugno 2026, una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 ha colpito l’Abruzzo, con epicentro localizzato nei pressi di Bareteun piccolo comune a nord di L’Aquila.

L’evento sismico, registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)ha avuto una profondità di 15 chilometri. La scossa è stata avvertita chiaramente non solo in Abruzzo, ma anche in diverse zone del Lazio, Umbria e Marche.

L’area interessata e le città coinvolte

La zona colpita dal terremoto è compresa all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Lagaun’area già nota per la sua attività sismica. Tra i comuni più vicini all’epicentro troviamo Barete, Capitignano, Cagnano Amiterno e Montereale, tutti situati a pochi chilometri dal punto di origine della scossa.

La scossa è stata avvertita anche in città più distanti, come Amatrice, L’Aquila, Teramo, Terni, Foligno, Chieti, Pescara e persino Roma, distanti rispettivamente 16, 18, 40, 52, 70, 75, 77 e 92 chilometri dall’epicentro. Nonostante la distanza, la scossa è stata percepita chiaramente dalla popolazione, che ha segnalato il fenomeno sui social network.

Le reazioni della popolazione

Molti abitanti delle zone interessate hanno riferito di essere stati svegliati dalla scossa. Oltre al movimento tellurico, alcune persone hanno segnalato di aver udito un rumore distintivo associato al terremoto, un fenomeno che spesso accompagna eventi sismici di questa entità.

Fortunatamente, non sono stati segnalati danni a persone o cose. La zona, tuttavia, è storicamente una delle più sismicamente attive d’Italia, già colpita in passato da terremoti di ben maggiore intensità, come quelli dell’Aquila del 2009 e del 2016.

Le repliche e la situazione attuale

Nelle ore successive alla scossa principale, sono state registrate alcune repliche di intensità molto ridotta, con magnitudo inferiore a 2.0. Queste repliche, sebbene meno intense, hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione della popolazione.

Gli esperti dell’INGV continuano a monitorare la situazione, assicurando che non ci sono attualmente segni di un’attività sismica anomala. Tuttavia, la popolazione è stata invitata a rimanere vigile e a seguire le indicazioni delle autorità locali in caso di ulteriori eventi sismici.

La scossa di magnitudo 3.1 avvertita in Abruzzo rappresenta un ulteriore promemoria dell’importanza di essere preparati di fronte a eventi naturali imprevedibili. La solidarietà e la collaborazione tra le comunità locali rimangono fondamentali per affrontare queste situazioni con serenità e sicurezza.

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