22 Giugno 2026 🌤 19°

Iter per la Nuova Pescara: regolamento entro il 31 luglio e apertura a valutare richieste dei comuni

La fase preparatoria per la Nuova Pescara accelera: la commissione presieduta da Carlo Costantini punta al Regolamento entro il 31 luglio, mentre Lorenzo Sospiri assicura che il percorso non si fermerà e che eventuali richieste dei tre comuni saranno valutate

Iter per la Nuova Pescara: regolamento entro il 31 luglio e apertura a valutare richieste dei comuni

Le istituzioni coinvolte nella fusione tra PescaraMontesilvano e Spoltore procedono su due binari: sul fronte tecnico-amministrativo la prima commissione ha il mandato di definire l’assetto operativo del nuovo ente, mentre sul piano politico il Consiglio regionale conferma l’impegno a non bloccare il processo di costituzione della città. L’obiettivo formale è che la nuova entità veda la luce il 1° gennaio 2027ma rimane aperta la disponibilità a valutare richieste motivate degli enti locali coinvolti.

La Commissione e il Regolamento degli uffici e dei servizi: scadenza e lavoro intenso

L’Assemblea costitutiva ha incaricato la commissione guidata da Carlo Costantini di predisporre il Regolamento degli uffici e dei servizidocumento che dovrà essere approvato entro il 31 luglio. Su questo tema Costantini sottolinea che “Il Regolamento degli uffici e dei servizi rappresenta l’ossatura dell’organizzazione amministrativa.” Per garantire il rispetto della scadenza è stato predisposto un calendario che prevede almeno due riunioni settimanali, con avvio immediato dei lavori.

Per la portata del provvedimento, la commissione non si limita a compiti formali: il regolamento dovrà definire in modo operativo la distribuzione delle competenze, l’organizzazione degli uffici e le prime linee di programmazione dei servizi. Secondo Costantini, la definizione di queste norme è particolarmente rilevante perché segnerà la prima messa a fuoco dell’architettura istituzionale della città che nascerà a inizio 2027.

Il ritmo del lavoro e gli obiettivi operativi

L’approccio scelto è pragmatico: riunioni frequenti e un’agenda serrata per non perdere ulteriore tempo. Costantini avverte che “Il tempo delle discussioni inutili è finito” e richiama quanto accaduto nei passaggi precedenti, quando “per anni il progetto di Nuova Pescara sia rimasto intrappolato tra rinvii, paure, resistenze“. L’intenzione è quindi di trasformare la fase progettuale in un vero e proprio cantiere amministrativo e programmatico della città del futuro: dove collocare infrastrutture, come valorizzare le vocazioni dei territori, e in che modo programmare mobilità, sviluppo economico e servizi per i giovani.

Il ruolo del Consiglio regionale: disponibilità a valutare richieste e garanzia di non arrestare il processo

Dal lato istituzionale più alto, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri ha ribadito che il percorso verso la costituzione della nuova città “non si fermerà“. Al tempo stesso Sospiri ha chiarito che la Regione è pronta a considerare eventuali richieste motivate dei tre enti interessati, sottolineando: “La nuova città sarà costituita e si farà nel tempo necessario per farla bene. Se i comuni chiederanno del tempo maggiore, valuteremo questa opportunità.”

Il presidente ha inoltre ricordato che la Regione non deciderà unilateralmente uno slittamento, ma prenderà in esame eventuali domande dei Comuni supportate da atti oggettivi che dimostrino la necessità di più tempo per garantire l’efficienza dei servizi. Sospiri ha richiamato anche il tema delle risorse statali legate al processo di fusione: i primi trasferimenti sono già arrivati, mentre i restanti saranno erogati al completamento del procedimento.

Coordinamento politico e continuità del processo

Nel quadro delineato dal presidente del Consiglio regionale emerge la volontà di mantenere una linea di continuità: il lavoro tecnico della commissione e il confronto politico-istituzionale devono procedere in parallelo. Sospiri ha voluto rassicurare che, pur mirando al rispetto delle scadenze previste dalla legge, la priorità rimane l’obiettivo di “disegnare una visione capace di proiettarsi verso l’area metropolitana” e di evitare che eventuali ritardi posticipino a lungo la definizione dei servizi per i cittadini.

Sul tavolo restano quindi scelte operative e dossier concreti, mentre il fattore tempo è riconosciuto come condizione da gestire: “I prossimi mesi non possono essere impiegati per fermarsi“, ha affermato Costantini, ribadendo la necessità di tradurre le decisioni politiche in atti amministrativi condivisi. Sullo sfondo rimane la responsabilità degli amministratori localia cominciare dai tre sindaci, di sostenere con risorse e impegno il percorso verso la Nuova Pescara.

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 9 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 22 Giugno