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Carsoli apre le finestre per la regolarizzazione dei tributi comunali

Il Consiglio Comunale di Carsoli ha deliberato due provvedimenti per permettere la regolarizzazione agevolata di tributi locali per oltre 10,5 milioni di euro, con scadenze e opzioni di rateizzazione differenziate

Carsoli apre le finestre per la regolarizzazione dei tributi comunali

Il consiglio comunale di Carsoli ha varato due provvedimenti che aprono la possibilità di regolarizzare posizioni debitorie verso il Comune di Carsoli senza l’applicazione di sanzioni e interessi. Le misure, approvate in due sedute consiliari distinte, riguardano tributi non affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e tributi già affidati alla stessa Agenzia per il recupero coattivo.

L’iniziativa è stata pensata dall’amministrazione comunale per recuperare risorse utili al bilancio e, al tempo stesso, offrire ai cittadini forme di rientro sostenibili. I provvedimenti prevedono termini di presentazione delle richieste e piani di rateizzazione diversi a seconda della tipologia dei tributi interessati.

Definizione agevolata per i tributi non affidati all’Agenzia (delibera 28 maggio 2026)

Il primo atto, approvato il 28 maggio 2026riguarda la definizione agevolata delle posizioni relative a tributi comunali non ancora affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per queste posizioni è prevista l’eliminazione di sanzioni e interessi: i contribuenti potranno versare soltanto il capitale residuo dovuto.

Scadenza, importo e modalità di rientro

La domanda per accedere a questa finestra deve essere presentata entro il 10 agosto 2026. L’importo complessivo oggetto della definizione in questo ambito è pari a 4.340.582,40 euro. È prevista la possibilità di dilazionare il pagamento su un periodo massimo di 48 mesioffrendo così una formula di rientro distribuita in quattro anni.

Definizione agevolata per Tari, Imu e Ici già affidati all’Agenzia (delibera 9 giugno 2026)

Il secondo provvedimento, deliberato il 9 giugno 2026riguarda specificamente i tributi TARIIMU e ICI che risultano già affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per il recupero. Anche in questo caso la misura elimina sanzioni e interessi, riducendo l’onere al solo importo originario del debito.

Termini e piano di rateizzazione esteso

Per le posizioni affidate la scadenza per presentare la richiesta è fissata al 31 ottobre 2026. L’ammontare complessivo oggetto di questa finestra ammonta a 6.224.606,52 euro. La rateizzazione prevista può arrivare fino a 54 rate bimestraliequivalenti a un arco temporale massimo di 9 annioffrendo così ai contribuenti la possibilità di rientrare con quote molto diluite.

Impatto complessivo e messaggi dell’Amministrazione

Sommandosi, le due misure riguardano importi superiori a 10.500.000 eurouna cifra che l’amministrazione identifica come potenzialmente impegnativa per il miglioramento dei servizi comunali. Il consigliere con delega al Bilancio, Domenico D’Antonioha sottolineato che «La definizione agevolata rappresenta un’occasione importante per tutti quei cittadini» in difficoltà con i versamenti, ribadendo che «È una possibilità concreta, che consente di regolarizzare la propria posizione senza sanzioni e interessi» e invitando «quindi tutti i cittadini interessati ad aderire entro i termini previsti».

Il sindaco Alessandro Marcangeli ha evidenziato come il recupero di queste somme possa tradursi in investimenti: se il Comune potesse disporre di una tale sommaha affermato, si potrebbero realizzare opere e migliorare i servizi. Marcangeli ha ringraziato gli uffici e, in particolare, il consigliere D’Antonio e la dottoressa Anna Maria D’Andrea per il lavoro svolto nella predisposizione delle misure.

L’amministrazione ricorda tuttavia che, trascorsi i termini stabiliti, il Comune provvederà ad attivare gli strumenti previsti dalla legge per il recupero coattivo delle somme non regolarizzate, con l’applicazione di sanzioni e interessi nei confronti di chi non aderirà. L’obiettivo dichiarato resta il riequilibrio del bilancio comunale, il recupero di risorse e la tutela dell’equità tra contribuenti.

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