In un pomeriggio di grande emozione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto una visita inattesa ad Avezzano, trasformando un evento culturale in un momento di riflessione nazionale. La sua presenza al Teatro dei Marsi ha aggiunto un significato speciale alla prima dello spettacolo ‘Voci dal Silenzio’dedicato alla storia di Enrico Zampetti, un Internato Militare Italiano originario di Lecce nei Marsi.
Lo spettacolo, organizzato dai comuni di Lecce nei Marsi e Avezzano, ha riportato al centro dell’attenzione una delle pagine più drammatiche della storia italiana del Novecento. Enrico Zampetti, un giovane sottotenente dei bersaglieri, fu catturato dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 e deportato nei lager nazisti, dove trascorse quasi due anni tra privazioni e lavori forzati. Durante la prigionia, scrisse un diario-epistolario indirizzato a Marisa, la donna che lo attendeva in Italia e che sarebbe poi diventata sua moglie.
La storia di Enrico Zampetti e il significato dello spettacolo
Le lettere di Enrico Zampetti, raccolte nel libro ‘Dal Lager. Lettera a Marisa’ pubblicato da Edizioni Studium, rappresentano una delle testimonianze più intense sulla condizione degli Internati Militari Italiani. Questi soldati, che rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò, scelsero la prigionia piuttosto che la collaborazione con il nazifascismo. Lo spettacolo, con la regia e la drammaturgia di Paola Munzi e le musiche eseguite dal vivo, ha accompagnato il pubblico dentro questa storia attraverso parole ed emozioni.
Ugo Zampetti, figlio di Enrico e segretario generale della Presidenza della Repubblica, ha commentato: “È una storia d’amore con grandi valori, abbiamo visto una bellissima rappresentazione.” La presenza di Mattarella ha conferito un significato particolare all’evento, anche se il presidente non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali.
Le reazioni e il contesto storico
Il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ha espresso la sua soddisfazione per la visita del presidente: “È stato un onore per la città di Avezzano ricevere il presidente della Repubblica. Sono contento di averlo potuto accogliere.” Tra i presenti anche il consigliere regionale Massimo Verrecchia, che ha osservato: “La memoria non è solo il ricordo del passato, ma uno strumento essenziale per costruire il futuro.”
Lo spettacolo è stato organizzato con il contributo della Fondazione Carispaq e del Consiglio regionale dell’Abruzzo. La rappresentazione teatrale è il risultato del lavoro delle compagnie teatrali TAMS, Teatri dei Marsi e Lanciavicchio, con la collaborazione del professore emerito di Storia contemporanea Luciano Zani.
Enrico Zampetti, oltre a essere un Internato Militare Italiano, fu anche direttore della Biblioteca del Senato e creò da zero l’Ufficio Stampa di Palazzo Madama, che diresse fino al 1968. La sua storia, raccontata attraverso le lettere a Marisa, è un esempio di resilienza e coraggio che continua a ispirare le nuove generazioni.


