22 Giugno 2026 ☁ 23°

Giro d’Italia NextGen, tappa conclusiva: cronometro di 22,2 km da Villa Sant’Angelo a L’Aquila

La prova a cronometro di 22,2 km da Villa Sant'Angelo a L'Aquila chiuderà l'edizione numero 49 del Giro d'Italia NextGen: tutti i dettagli su percorso, tempi di partenza, principali rivali e situazione di classifica dopo la tappa del Monte Livata.

Giro d’Italia NextGen, tappa conclusiva: cronometro di 22,2 km da Villa Sant’Angelo a L’Aquila

La 49ª edizione del Giro d’Italia NextGen si avvicina al momento decisivo: l’ultima frazione è una cronometro individuale che partirà da Villa Sant’Angelo e arriverà a L’Aquila. Con 22,2 chilometri da percorrere, questa prova contro il tempo mette in palio il successo di tappa e, soprattutto, la definitiva composizione della classifica generale.

Il programma ufficiale indica la partenza del primo corridore alle 11.55 e l’arrivo dell’ultimo attorno alle 15.30. Per gli appassionati televisivi la copertura è garantita da Rai Sport HD dalle 14.00 mentre lo streaming è disponibile su RaiPlay dalle 14.00 e su Discovery Plus e HBO Max a partire dalle 14.30.

Caratteristiche tecniche del tracciato di Villa Sant’Angelo-L’Aquila

La cronometro presenta un profilo irregolare: non è una passerella per velocisti puri ma nemmeno una salita continua. I 22,2 km includono alcuni tratti che possono fare selezione, con salitelle e strappi che mettono alla prova la capacità di mantenere alte velocità su pendenze variabili. Il primo riferimento significativo è l’intermedio di metà gara, collocato sulla salitella di Cavalletto lunga 1,2 km con una pendenza media del 3,9% un punto dove si possono già vedere differenze aerodinamiche e di ritmo.

Subito dopo si attraversa lo strappo di Bagno Grande circa 2,5 km al 6,5% che richiede scelte di rapporto e gestione della potenza. Il finale non è pianeggiante: la strada tende a salire con pendenze costantemente superiori al 6% rendendo fondamentale il corretto equilibrio tra aerodinamica e soglia anaerobica nelle fasi decisive.

Favoriti per la cronometro e stato della classifica generale

Il leader della generale è Lorenzo Mark Finn reduce da una prestazione autorevole in montagna che gli ha permesso di vestire la maglia rosa. Finn è considerato il principale candidato a difendere la corsa in una prova che si addice alle sue qualità: è un corridore con ottime doti a cronometro e in salita breve, avendo chiuso quarto ai recenti Mondiali contro il tempo.

Tra gli avversari attesi figurano Matisse Van Kerckhove del Team Visma | Lease a Bike Development, anche se nelle ultime giornate ha mostrato qualche segnale di difficoltà; Adam Rafferty dell’Hagens Berman Jayco, sempre pericoloso nelle prove contro il tempo; e i corridori dell’INEOS Grenadiers Racing Academy, con il nostro Nicolas Milesi e l’australiano Cameron Rogers che porta con sé un background familiare nel ciclismo.

Situazione in classifica dopo il tappone del Monte Livata

La tappa di montagna al Monte Livata ha ribadito la forza di Finn: la sua azione sulla salita finale di 13,7 km all’ 6,8% gli ha garantito una dominante vittoria con 52 secondi di vantaggio su Mateo Ramírez dall’Ecuador e sul brasiliano Henrique Bravo. Alle loro spalle, il francese Gustave Blanc e Rémi Arsac hanno pagato rispettivamente 1’42” e 1’43”.

La classifica generale, aggiornata dopo quella frazione, vede Finn al comando con un margine di 56″ su Ramírez e 58″ su Bravo; Arsac è a 1’53” e il belga Matteo Vanhuffel a 2’13”. Questi numeri delineano lo scenario prima della prova contro il tempo: distacchi che possono essere confermati o rimescolati a seconda della performance individuale nella cronometro finale.

La tappa precedente e l’ultimo impegno prima della crono

Prima della crono conclusiva era in programma la settima frazione da Sulmona a Piana delle Mele lunga 135 km, che includeva il Passo Lanciano (11,2 km all’ 8,6% a 43 km dal traguardo) e la salita finale di Guardiagrele (3,9 km al 7,4%). Quel tappone ha contribuito a definire gerarchie e a testare la condizione dei protagonisti in vista della cronometro di 22,2 km.

Alla vigilia della prova contro il tempo gli addetti ai lavori stanno valutando le strategie: chi è in recupero proverà a limitare i danni, mentre i cronoman puri cercheranno il massimo guadagno. In una gara per giovani talenti come il NextGen, la cronometro finale spesso decide non solo il vincitore dell’edizione ma anche il valore di prospettiva dei corridori per i team professionistici.

Per seguire la prova in diretta ricordiamo ancora gli orari principali: partenza primo corridore alle 11.55 copertura televisiva su Rai Sport HD dalle 14.00 e streaming su RaiPlay e su Discovery Plus / HBO Max dalle 14.00-14.30. La cronometro di Villa Sant’Angelo-L’Aquila rappresenta l’ultimo scoglio prima della cerimonia di chiusura dell’evento.

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