Le elezioni amministrative in Abruzzo mettono oggi al centro dell’attenzione la consultazione che coinvolge 60 comuni. Le operazioni di voto sono previste domenica 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23 e proseguono lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle ore 15; è previsto un eventuale turno di ballottaggio nei comuni con più di 15mila abitanti, che si svolgerà domenica 7 e lunedì 8 giugno. Al termine delle prime ore di apertura delle urne il dato provvisorio segnala un’affluenza intorno al 15% alle ore 12, una percentuale che riflette una mobilitazione lievemente inferiore rispetto ad alcune precedenti tornate ma sostanzialmente allineata alle attese.
Il quadro territoriale è variegato: la maggioranza dei municipi interessati si trova nella provincia de L’Aquila, mentre Chieti e Avezzano sono gli unici due centri con oltre 15mila abitanti. La tornata coinvolge 48 comuni della provincia de L’Aquila, 4 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Pescara e 4 in provincia di Teramo. Le trasmissioni regionali seguiranno lo spoglio: su Rete8 è prevista una diretta il 25 maggio dalle ore 14 con il direttore Carmine Perantuono che commenterà i risultati man mano che arriveranno dalle sezioni.
Il quadro numerico e l’affluenza
In termini di elettorato la situazione presenta alcune variazioni rispetto alle precedenti consultazioni. A Chieti gli aventi diritto sono 43.393, un numero leggermente inferiore ai 44.112 registrati nell’ultimo turno comunale del 20 settembre 2026. A Avezzano gli elettori chiamati alle urne sono 34.142, contro i 34.478 del 2026. A Chieti sono state aperte 54 sezioni, mentre ad Avezzano risultano operative 48. Il confronto con i dati storici mostra fluttuazioni contenute ma utili per interpretare la dinamica della partecipazione, considerando che in passato i turni avevano fatto registrare percentuali di partecipazione diverse a primo e secondo turno.
Turno di ballottaggio e prime letture sull’affluenza
Il meccanismo del ballottaggio riguarda solo i due centri sopra la soglia dei 15mila abitanti: se nessun aspirante sindaco otterrà la maggioranza assoluta si procederà a un turno di ballottaggio il 7 e l’8 giugno. Nella precedente tornata Chieti aveva visto al primo turno 29.938 votanti (67,87%) e al ballottaggio 22.780 elettori (51,64%); Avezzano nel suo ultimo confronto aveva il 74,28% al primo turno (25.610 votanti) e il 52,59% al secondo (18.131). Questi numeri aiutano a contestualizzare il dato di affluenza mattutino del 15% e a immaginare come si possa evolvere la partecipazione nel corso delle ore e nelle fasi di spoglio.
Sfide nei capoluoghi: i candidati e le coalizioni
Chieti: un confronto a più voci
La competizione a Chieti vede schierati diversi profili con coalizioni articolate. In campo per il centrosinistra c’è il candidato giovanni legnini, sostenuto da sette liste tra cui il Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra e il Movimento 5 Stelle. Per il centrodestra il nome di riferimento è Cristiano Sicari, appoggiato da Fratelli d’Italia, Forza Italia e alleanze civiche. Altri candidati includono Mario Colantonio, sostenuto da Lega, Udc e altre formazioni; Alessandro Carbone con il raggruppamento ‘Spazio Liberale’; Giancarlo Cascini con la lista ‘Chieti Bene Comune’ e Olinto Amoroso per la lista ‘Rinascita per Chieti’. La pluralità delle liste e dei programmi rende la partita aperta e sottolinea il ruolo delle alleanze locali.
Avezzano: cinque aspiranti sindaci e coalizioni miste
Ad Avezzano la contesa vede cinque candidati con profili e supporti diversi. Il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio si ripresenta sostenuto da una larga coalizione civica che include anche riferimenti alla Lega. Il centrodestra ufficiale schiera Alessio Cesareo, appoggiato da Fratelli d’Italia e Forza Italia insieme a liste civiche. La coalizione progressista ‘Patto per Avezzano’ sostiene Roberto Verdecchia con il supporto di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana e altre sigle. Completano il campo Loreta Ruscio con una lista civica e Gianluca Ranieri con una proposta incentrata su partecipazione e rigenerazione urbana.
Altri municipi e considerazioni finali
Oltre ai due capoluoghi citati, si torna al voto in numerosi centri di provincia come Celano, dove il sindaco uscente Settimio Santilli è ricandidato, a Guardiagrele con la sfida tra l’uscente Donatello Di Prinzio e il docente Piergiorgio Della Pelle, e a Montorio al Vomano dove si confrontano l’uscente Fabio Altitonante e Alessia Nori. In tutto il territorio abruzzese la tornata amministrativa rappresenta un momento per ridisegnare equilibri locali e programmare interventi sul territorio. Per chi segue l’esito delle consultazioni, le dirette regionali e i dati di seggio forniranno nei prossimi giorni il quadro completo degli esiti e delle possibili alleanze post-voto.
