Pescara diventerà la scenografia principale di L’Aura, la nuova produzione affidata a Stefano Francioni Produzioni. I nomi in cartellone sono di richiamo: Marco Bocci, Laura Chiatti e Paolo Pierobon, con Bocci coinvolto anche alla regia. La troupe resterà in città per circa 24 giorni di lavorazione e la produzione ha già previsto due giornate di casting aperti alla cittadinanza: 8 e 9 giugno nella sala d’Annunzio dell’Aurum. Questo annuncio segna un momento importante per l’immagine locale e per chi cerca opportunità nel settore audiovisivo.
Dettagli della produzione e calendario
La programmazione delle riprese è stata studiata per valorizzare la varietà urbana di Pescara: dalla costa agli scorci del centro storico, la macchina organizzativa punterà su molteplici set naturali. La produzione ha scelto una sede principale in Corso Vittorio Emanuele II, ritenuta funzionale alla narrazione per i flussi di mobilità e la presenza di attività commerciali. Secondo l’assessore Alfredo Cremonese, l’operazione rappresenta una concreta azione di promozione territoriale, con ricadute positive su turismo e immagine. La pianificazione prevede inoltre servizi tecnici, allestimenti e un calendario operativo pensato per non interferire con le attività cittadine essenziali.
Casting: come partecipare e cosa cercano
Le giornate di casting fissate per l’8 e il 9 giugno nella sala d’Annunzio dell’Aurum sono aperte a chiunque voglia proporsi come comparsa o figura artistica. La selezione punta a coinvolgere professionalità locali ma anche semplici cittadini interessati a vivere l’esperienza sul set; la produzione cercherà volti adatti alle esigenze narrative e profili tecnico-organizzativi. Partecipare al casting significa entrare in contatto con operatori del settore e avere la possibilità di collaborare direttamente alla realizzazione di un projecto cinematografico, un’occasione che può trasformarsi in un’opportunità professionale e formativa per i partecipanti.
Le location scelte e il racconto della città
Tra i luoghi selezionati spiccano la Pineta Dannunziana, il lungomare nord e sud, Piazza della Rinascita e la Nave di Cascella, oltre all’area del centro storico con corso Manthoné e via delle Caserme. Questi set offriranno al film una gamma di paesaggi e atmosfere, dall’architettura urbana alle vedute costiere, permettendo alla regia di costruire un racconto visivo che valorizzi l’identità cittadina. Per la città si tratta di un’opportunità per mostrarsi sul grande schermo attraverso i suoi scorci più rappresentativi, trasformando luoghi familiari in elementi narrativi.
Location principali e aspetti logistici
La scelta di un immobile in Corso Vittorio Emanuele II come hub principale risponde a esigenze pratiche: una posizione centrale facilita logistica, spostamenti e gestione delle comparse e dei mezzi tecnici. La zona, caratterizzata da attività commerciali e servizi, offrirà scenari credibili per scene che richiedono il dinamismo urbano. I tecnici valuteranno soluzioni per minimizzare l’impatto su residenti e attività, coordinando permessi e chiusure temporanee quando necessario. In questa fase la collaborazione con l’amministrazione comunale sarà fondamentale per coniugare le esigenze produttive e la vita cittadina.
Ricadute per l’economia locale e promozione
L’arrivo di una produzione come L’Aura comporta ricadute concrete sull’economia locale: oltre a posti di lavoro temporanei per tecnici e professionisti, il set genera domanda per alberghi, ristorazione e servizi. L’assessore sottolinea che un film è uno strumento potente per la promozione territoriale, capace di diffondere l’immagine della città oltre i confini regionali. La strategia perseguita dall’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Masci e dalle iniziative della Film Commission ha reso Pescara più attrattiva per le produzioni, consolidando il legame tra cultura, turismo e sviluppo economico.
