La XII edizione della Stracittadina Città dell’Aquila ha trasformato il centro storico in una distesa di colori e pettorali, coinvolgendo più di 1.600 partecipanti tra gara competitiva, non competitiva, la Kids Run e numerose associazioni locali. La partenza è stata fissata in piazzale Collemaggio con arrivo all’Emiciclo, in una giornata che ha mischiato sport, solidarietà e turismo urbano.
I risultati della prova competitiva
La gara competitiva, su un tracciato di poco più di dieci chilometri, ha visto il successo dell’atleta burundese Jean De Dieu Butoyi, tesserato con Bitonto Runners, che ha completato la prova in 32’37”. Alle sue spalle si è piazzato Hicham Boufars (Asd International Security S.) in 33’39”, mentre il primo atleta di casa, Daniele Marcelli (Asd Atletica L’Aquila), ha chiuso terzo in 33’51”. La competizione ha registrato 437 iscritti e 367 arrivati al traguardo, numeri che sottolineano l’intensità agonistica dell’evento.
La top ten e i protagonisti
Oltre al podio maschile, il quarto posto è andato a Olivier Irabaruta (Bitonto Runners), con 34’19”, atleta di esperienza internazionale. Tra i primi dieci figurano corridori come Amin Lamiri, Nicolò Di Gaetano, Daniele Vulpiani e Gabriele Colantonio, a testimonianza del livello competitivo presente alla Stracittadina.
La prova femminile
Tra le donne la vittoria è stata conquistata da Melissa Palanza (Let’s Run for Solidarity) in 38’35”, prima donna al traguardo e ventesima nella classifica generale. Al secondo posto si è classificata Chiara Benedetti (Asd Atletica Abruzzo L’Aquila), seguita da Chiara Festuccia (Runcard). Da segnalare la prestazione di Claudia Gabrielli, prima nella categoria SF45 con 44’02”.
Il percorso urbano e l’atmosfera della città
Il percorso ha toccato i principali luoghi simbolo di L’Aquila: da Collemaggio si è proseguiti lungo viale Francesco Crispi e via XX Settembre, passando per Fontesecco e la salita di via Sallustio. Il tracciato ha costeggiato Palazzo Margherita, i Quattro Cantoni, per entrare nel cuore storico con via Verdi, piazza del Teatro e il Parco del Castello, fino a toccare Santa Maria di Farfa e piazza Duomo, per concludersi nella Villa comunale. Durante la manifestazione era attivo un punto ristoro offerto da Gran Sasso Acqua, importante per il supporto idrico agli atleti.
Eventi collaterali e iniziative solidali
La Stracittadina ha ospitato anche appuntamenti tecnici e istituzionali: il 45° Campionato italiano Aspli di corsa su strada per le Polizie locali e il Trofeo Città dell’Aquila, promosso dall’Ordine degli Ingegneri. Nel trofeo degli ingegneri hanno primeggiato Chiara Benedetti e Mirko Fantozzi. Tra le iniziative collegate si sono svolti il 2° Trofeo Vincenzo Giudice con la partecipazione della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza e la prima edizione della Marathon Aiso, promossa dall’Associazione italiana odontoiatri.
Partecipazione, inclusione e realtà del territorio
Oltre alla corsa competitiva, la parte non competitiva ha coinvolto più di ottocento iscritti tra famiglie, gruppi e associazioni, ampliando la partecipazione popolare. La manifestazione, organizzata dall’Asd Atletica Abruzzo L’Aquila con il contributo di Running Club L’Aquila, Aied, Special Olympics, Formedil e l’associazione “Luca Moro – Lo Sport per Tutti”, ha mantenuto una forte dimensione sociale e solidale, con iniziative a favore del consultorio locale e borse di studio sportive.
Le gare giovanili e i riconoscimenti
Le prove riservate ai più piccoli hanno animato la mattinata: a Manuel Di Stefano è andato il premio “Il piccolo runner”, mentre tra i vincitori delle varie categorie giovanili si segnalano Giada Giorgi, Daniele Gabbai Piccinini, Nives Maria Coccia, Alessandro Di Paolo, Aurora Contento, Tommaso Politi, Maria Sole Di Domenico, Mattia Fantozzi, Sara Spaziani, Andrea Contento, Erika Bergellini, Franco Lolli, Camilla Oliva e Massimo Iacobucci. Queste categorie hanno offerto spazio a talenti locali e al coinvolgimento delle scuole di atletica del territorio.
La Stracittadina 2026 ha così ribadito la capacità di coniugare sport competitivo, partecipazione civica e iniziative di carattere sociale, restituendo all’itinerario urbano il valore di luogo di incontro e festa per tutta la comunità aquilana.

