Il Governo, attraverso i Ministeri dell’Agricoltura, dell’Economia e del Lavoro, ha attivato la Carta Dedicata a Te 2026-2027, un aiuto economico destinato a più di un milione di nuclei familiari. L’intervento, previsto nella Legge di Bilancio 2026, punta a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie con maggiori difficoltà, favorendo al contempo l’acquisto di prodotti agroalimentari nazionali. La misura è gestita da INPS, che individua i beneficiari sulla base delle banche dati ISEE, e da Poste Italiane, che mette a disposizione le carte prepagate.
Come funziona la Carta Dedicata a Te 2026-2027
Le famiglie ammesse ricevono una carta elettronica, prepagata e ricaricabile, che può essere usata esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Non è previsto alcun adempimento di domanda da parte del cittadino: l’individuazione avviene automaticamente tramite gli attestati ISEE e le informazioni anagrafiche in possesso dell’INPS. Una volta che il Comune ha verificato l’idoneità, invia al nucleo familiare le istruzioni per l’attivazione della carta.
Importi e date di erogazione
Il beneficio totale ammonterà a 1.000 euro, suddiviso in due tranche da 500 euro ciascuna. La prima ricarica sarà attiva dal 4 novembre 2026, mentre la seconda è programmata per aprile 2027. Per non perdere il credito, il titolare dovrà effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026; una volta superata questa scadenza la carta resterà inattiva.
Chi può accedere al beneficio
Il beneficio è riservato a 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia, composti da almeno tre componenti, di cui almeno un minore. Il criterio principale è un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 15.000 euro. Inoltre, le famiglie non devono percepire altri strumenti di inclusione sociale o sussidi destinati alla povertà, al fine di evitare sovrapposizioni di aiuti.
Requisiti economici e anagrafici
Per essere individuati, i nuclei devono presentare un ISEE ordinario ≤15.000 euro e non avere in corso benefici di tipo nazionale o locale che rientrino nelle categorie di sostegno alla povertà. La presenza di almeno tre persone, con un minore tra loro, fa parte dei criteri di priorità stabiliti dall’INPS. L’assenza di altri aiuti è verificata incrociando i dati delle banche dati dei diversi enti erogatori.
Modalità di utilizzo e vincoli
La carta può essere impiegata esclusivamente per l’acquisto di prodotti alimentari di prima necessità, quali pasta, pane, riso, carne, pesce, latte, uova, frutta e verdura. Sono esclusi alcolici e qualsiasi prodotto non riconosciuto come “generi alimentari di prima necessità”. Il credito non è prelevabile in contanti e deve essere speso entro il periodo di validità della carta; altrimenti il valore residuo verrà annullato. Inoltre, la carta offre uno sconto del 15 % grazie alle convenzioni con le principali catene di distribuzione (Coop, Conad, Lidl, ecc.), sconto cumulabile con altre promozioni in corso.
Attivazione e controlli
Per rendere operativa la carta, è necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026. Dopo questa data, il titolare riceverà una conferma via email o posta dal proprio Comune. È consigliabile mantenere aggiornato l’ISEE e monitorare le comunicazioni dell’amministrazione locale, perché eventuali variazioni nella situazione economica possono influire sull’ammontare o sulla continuità dell’erogazione.



