22 Giugno 2026 ☀ 19°

Scuole sicure in Abruzzo: i dettagli del piano di adeguamento sismico

La Provincia di Teramo avvia i lavori di adeguamento sismico per 13 scuole, con finanziamenti che superano i 20 milioni di euro. Scopri quali istituti sono coinvolti e i dettagli dei progetti.

Scuole sicure in Abruzzo: i dettagli del piano di adeguamento sismico

La Provincia di Teramo ha avviato un ambizioso progetto di adeguamento sismico per 13 istituti scolastici, finanziato con i fondi dell’Ordinanza 31 della struttura Commissariale Sisma 2016. Questo piano rappresenta un passo fondamentale per garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico in una regione ad alto rischio sismico.

La maggior parte delle società vincitrici dell’appalto ha già sottoscritto i contratti di progettazione, dando il via alle indagini preliminari. I rilievi sono stati completati ad Atri e negli istituti Marino e Milli di Teramo, mentre mancano ancora le firme per i licei Curie e Cerulli di Giulianova e il Pascal (Lotto 1) di Teramo.

Il Convitto Delfico: un caso speciale

Un iter particolare riguarda il Convitto Delfico di Teramo. A seguito di un sequestro giudiziario e delle sollecitazioni della Provincia, il progetto da 20,7 milioni di euro, affidato alla ditta Lucci Salvatore di Napolidovrebbe essere riconsegnato entro giugno per poi passare al vaglio della Soprintendenza. Questo progetto rappresenta un esempio di come le emergenze possano accelerare i processi burocratici.

I principali interventi nel capoluogo aprutino

Nel capoluogo, gli interventi principali riguarderanno il Milli (12,3 milioni, lavori alla Lucci Salvatore), l’Ipsia Marino (10,7 milioni), il Pascal (10,5 e 5,3 milioni per i due lotti, con cantiere del secondo affidato al consorzio Conscoop di Forlì) e il Rozzi (7,4 milioni). Questi interventi mirano a modernizzare e rendere sicure le strutture scolastiche, garantendo un ambiente di apprendimento sicuro per gli studenti.

Atri: il Polo Illuminati e lo Zoli

Ad Atri, il piano investe il Polo Illuminati (10,8 milioni) e il doppio plesso dello Zoli (Ipsia e Itc per oltre 5,6 milioni), con progetti curati da Artelia Italia e lavori alla C.M.B. di Carpi. Questi interventi sono essenziali per garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico in una delle zone più sensibili dal punto di vista sismico.

Interventi sul territorio costiero e interno

Sul territorio costiero e interno, i riflettori sono accesi sul Cerulli (15,4 milioni) e sul Curie (12,5 milioni) di Giulianova, sul Liceo Saffo di Roseto (2,4 milioni) – tutti cantieri targati Conscoop – e sul Liceo d’Arte di Castelli (9,5 milioni). Questi progetti rappresentano un investimento significativo per la sicurezza delle scuole in tutta la provincia.

La consigliera provinciale delegata all’edilizia scolastica, Gabriella Recchiutiha spiegato che “parliamo di procedure che per la prima volta vedono la sperimentazione di un Accordo quadro interregionale gestito direttamente dal Governo. La Provincia sta assicurando il supporto amministrativo tra imprese, Ufficio Sisma ed enti locali. La parte più delicata riguarderà la gestione delle delocalizzazioni delle attività didattiche laddove i cantieri non fossero compatibili con le lezioni: siamo già al lavoro per individuare le alternative e non farci trovare impreparati.”

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