La grande kermesse schermistica che ha animato la Capitale si è chiusa lasciando sul tavolo numeri e protagonisti: tra Terrazza del Pincio e Fiera di Roma sono transitati oltre mille atleti per le gare che hanno compreso cadetti, giovani e assoluti. In questo contesto, Francesca Colagrandeatleta del Club Scherma L'Aquila 99ha ottenuto una medaglia di bronzo nella prova di sciabola femminile paralimpica categoria Arisultato che certifica il percorso di crescita del sodalizio aquilano.
La manifestazione, organizzata come un unico grande appuntamento nazionale, ha unito schermatori di alto livello, giovani promesse e rappresentanti delle forze armate: performance individuali e a squadre hanno scandito i giorni di gara, con esiti che meritano una ricostruzione per aree e categorie.
Colagrande e L’Aquila 99: il bronzo nella sciabola paralimpica
La prestazione di Francesca Colagrande vale più del metallo: salire sul terzo gradino del podio nella categoria A paralimpica significa mettere a frutto mesi di lavoro con lo staff tecnico del Club Scherma L'Aquila 99. L’atleta ha sottolineato l’emozione della prova assoluta e il valore di un ambiente che favorisce la condivisione e la crescita, citando il contributo del suo allenatore e delle compagne di club. Il bronzo sarà festeggiato insieme al team, segnando una tappa importante nella carriera di Colagrande.
Il riscontro toscano: titoli assoluti e giovanili
La Toscana ha raccolto risultati di rilievo sia tra gli Assoluti sia nelle categorie giovanili. Tra i maschi, nel fiorettoFilippo Macchi (Fiamme Oro) ha conquistato il titolo tricolore individuale, imponendosi nella finale disputata alla Terrazza del Pincio: per il pisano, reduce dai due argenti olimpici a Parigi 2026, si tratta del primo scudetto nazionale assoluto. Nella prova a squadre le Fiamme Oro hanno fatto man bassa con l’oro, formazione che comprende anche Matteo Iacomoni.
Nel fioretto femminileAlice Volpi (Fiamme Oro) ha centrato il suo quarto titolo italiano assoluto, confermando una continuità di rendimento che la colloca ancora una volta al vertice della disciplina. Sempre tra le pisane, Anna Cristino ha portato a casa un bronzo individuale e l’oro a squadre con il Centro Sportivo carabinieri insieme a Martina Batini e compagne.
Risultati nelle altre armi e nelle giovanili
Nel comparto della sciabola maschileil livornese Edoardo Cantini ha strappato l’oro a squadre con i Carabinieri in una finale di misura, mentre Pietro Torre ha conquistato un bronzo individuale e un argento a squadre. Tra le giovani promesse, Vittoria Pinna si è laureata campionessa italiana nel fioretto femminile Under 20, mentre Andrea Artuso ha ottenuto un argento nella sciabola maschile Giovani.
Il dominio del Frascati Scherma: sei ori e un bottino ricco
Il Frascati Scherma si è confermato protagonista assoluto con un palmares consistente: il club tuscolano ha raccolto sei ori, quattro argenti e due bronzi nelle prove individuali, segnando la kermesse con una presenza capillare in quasi tutte le pedane. Tra i successi più significativi emergono i titoli assoluti di Chiara Mormile nella sciabola e di Alice Volpi nel fioretto femminile, ma la squadra ha portato a casa anche piazzamenti di rilievo con numerosi atleti nelle fasi finali.
Il successo di Frascati si è esteso anche alle categorie Giovani e CadettiEmanuele Iaquinta ha vinto il fioretto maschile Under 20, Leonardo Reale la sciabola Giovani, mentre nelle categorie giovanili i ragazzi del club hanno accumulato medaglie e piazzamenti che testimoniano la profondità della loro scuola schermistica.
Numeri e nomi confermano che la rassegna romana non è stata solo una vetrina per i campioni affermati ma anche un banco di prova per i futuri protagonisti: tra club storici e corpi sportivi, la distribuzione delle medaglie riflette investimenti tecnici e programmi di formazione efficaci.
In chiusura, il bilancio a Roma mette in luce tre elementi: la crescita individuale di atleti paralimpici come Colagrandela solidità delle scuole regionali (in particolare quella toscana) e la capacità di club come Frascati Scherma di trasformare talento giovanile in risultati concreti a livello nazionale. Questi esiti offriranno spunti di lavoro per allenatori e dirigenti in vista delle prossime stagioni competitive.
