Un drammatico incidente stradale ha segnato il pomeriggio di oggi sulla superstrada del Lirinel tratto compreso tra Sora e Avezzano. L’impatto, avvenuto intorno alle ore 17ha coinvolto un autoarticolato Renault Trucks 480 e un furgone cassonato Fiat 250causando la morte di tre persone.
Le vittime e i feriti: un bilancio drammatico
Le vittime dell’incidente sono tre: il conducente del furgone, un giovane di origine nigeriana di 29 annie un passeggero di 66 anniidentificato come Dario Persichettistorico titolare dell’azienda Edil Pe. Costruzioni. Un terzo occupante del mezzo, inizialmente soccorso e trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Soraè purtroppo deceduto poco dopo il ricovero.
Il conducente del mezzo pesante, un uomo di 57 anni residente a Raianoin provincia dell’Aquilaè rimasto ferito ma non sarebbe in pericolo di vita. Le forze dell’ordine stanno lavorando per completare le operazioni di identificazione e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Le operazioni di soccorso e le indagini
Sul luogo della tragedia sono intervenute tre pattuglie della Compagnia Carabinieri di Sorai sanitari del 118 e i Vigili del Fuocoche hanno lavorato a lungo per estrarre le persone coinvolte dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area. La circolazione lungo la superstrada è rimasta a lungo interrotta per consentire i soccorsi, i rilievi e la successiva rimozione dei mezzi incidentati.
Le indagini sono ancora in corso per accertare le cause del tragico schianto. I militari dell’Arma stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente e accertando eventuali responsabilità. Nel frattempo, la viabilità lungo il tratto interessato della superstrada ha subito pesanti disagi, con rallentamenti e deviazioni durante le operazioni di soccorso e i rilievi.
Le ripercussioni sulla viabilità e le testimonianze
L’incidente ha avuto un impatto significativo sulla viabilità, con code e deviazioni che hanno causato disagi ai viaggiatori. Le testimonianze dei presenti descrivono un impatto violentissimo, con il furgone cassonato che si è disintegrato, finendo in una scarpata.
La notizia ha suscitato grande emozione nella comunità locale, dove le vittime erano conosciute e apprezzate. Cristina Lucarelligiornalista pubblicista, ha seguito da vicino gli sviluppi della vicenda, raccogliendo le prime informazioni e testimonianze.


