La scena politica di Gioia dei Marsi è tornata al centro dell’attenzione locale dopo la diffusione di un comunicato firmato dai consiglieri di minoranza Emiliana Longo e Antonio De Ioris. Nel documento, intitolato “Transfughismi e silenzi”i due membri della minoranza sollevano interrogativi sul comportamento del sindaco Gianluca Alfonsi e sui recenti cambi di collocazione politica emersi durante la seduta consiliare dell’8 giugno (annotata anche come 8-62026).
Il comunicato non è solo un richiamo formale: si tratta di una contestazione che mescola critica istituzionale e preoccupazione per la tenuta del quadro politico locale. Gli autori imputano al primo cittadino un inatteso silenzio pubblic o, definito nel testo con il termine forte STROMBAZZAMENTO in tono ironico, e collegano questo silenzio ai recenti spostamenti nelle file dei consiglieri.
Cambi di schieramento in Consiglio e ruoli nella Marsica
Una delle questioni centrali segnalate dai firmatari riguarda il passaggio del consigliere Andrea Longo dalla minoranza alla maggioranza, un cambiamento motivato ufficialmente dalla sua appartenenza alla Lega. I consiglieri di minoranza ricordano come tale movimento sia avvenuto in un contesto regionale più ampio, con riferimenti agli sviluppi nelle amministrazioni della Marsica e al caso di Avezzanodove la composizione degli schieramenti ha subito proprie ricomposizioni.
Nel comunicato viene anche sottolineata la contraddizione tra la posizione di Andrea Longo a Gioia dei Marsi e l’atteggiamento della Lega in altre contese locali, citando il coordinatore marsicano Gianni di Pangrazio e il sostegno a candidature diverse, come quella del candidato CESAREO ad Avezzano. La minoranza definisce questi aspetti come «anomalie della politica con la “p” minuscola», lamentando una mancanza di coerenza fra scelte locali e scelte territoriali.
La definizione della maggioranza e la seduta del Consiglio
Durante la seduta consiliare dell’8-62026così la nota, il passaggio di casacca è stato ufficializzato: la maggioranza è stata descritta come chiaramente di centrodestracon un sostegno che, secondo i firmatari, troverebbe conferma nell’atteggiamento del sindaco Alfonsi. Sempre in quel contesto è emersa la qualifica data allo stesso consigliere transfugo, che ora risulta parte integrante della compagine di governo comunale.
Uscita dalla maggioranza e appello ai “democratici veri”
Accanto al passaggio in maggioranza di Andrea Longo, il comunicato segnala l’uscita dalla maggioranza del consigliere Alfonso Raffaeledefinito nel testo “LIBERO BATTITORE”. I firmatari chiariscono che Raffaele, già in autunno, aveva rimesso le sue deleghe e ora dichiara formalmente un ruolo di indipendenza. Per la minoranza, la speranza è che questa scelta si traduca in un contributo di pensiero libero e costruttivo, utile a evitare ulteriore confusione amministrativa.
Il documento si chiude con un appello esplicito rivolto ai cosiddetti “democratici veri”un invito a riflettere sulla necessità di tornare a valori ritenuti essenziali dalla minoranza, come libertàpari dignità socialedemocraticità e trasparenza. Secondo Emiliana Longo e Antonio De Ioris, è urgente che il dibattito politico locale torni a concentrarsi sul bene comune e non solo sulle manovre interne ai gruppi.
Il confronto emerso a seguito dell’interrogazione politica della minoranza si inserisce in una fase di rivisitazione degli equilibri locali, con ripercussioni sulle relazioni tra partiti e amministrazioni nella Marsica. In questo quadro il ruolo del Comune di Gioia dei Marsi e dei suoi rappresentanti rimane al centro di una dialettica che i firmatari invitano a rendere più trasparente e responsabile.
La presa di posizione dei consiglieri di minoranza ha già acceso il dibattito interno al consiglio comunale e alimenterà presumibilmente ulteriori confronti istituzionali nei prossimi giorni. L’obiettivo dichiarato del comunicato è riportare l’attenzione dei cittadini sul valore della partecipazione e sulla necessità di chiarezza nelle scelte politiche locali.


