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Affluenza in calo a Chieti e segnali anche ad Avezzano: i dati delle comunali

Primi aggiornamenti dalle urne: a Chieti l'affluenza alle 19 è del 35,82% con un calo rispetto al turno precedente, mentre ad Avezzano la flessione è più lieve; in città sei candidati si contendono la fascia tricolore

Affluenza in calo a Chieti e segnali anche ad Avezzano: i dati delle comunali

La tornata elettorale che coinvolge Chieti il 24 maggio 2026 registra un calo dell’affluenza evidente già nei primi aggiornamenti: alle ore 19 si è recato alle urne il 35,82% degli aventi diritto. I seggi erano aperti dalle 7 alle 23 nella prima giornata e riapriranno dalle 7 alle 15 il secondo giorno, con lo scrutinio che seguirà immediatamente la chiusura. Questo turno coinvolge anche altri centri abruzzesi, con Chieti unico capoluogo di provincia al voto e diversi comuni minori dove si esercita il diritto di voto.

Il quadro locale non è solo percentuali: a Chieti sono in corsa sei candidati sindaco e le forze politiche presentano coalizioni miste tra partiti e liste civiche. I numeri sul campo raccontano anche la composizione delle liste e la partecipazione nelle singole sezioni, elementi che influiranno sul possibile esito del primo turno e su un eventuale ballottaggio. La dinamica dell’affluenza può determinare, in particolare, la necessità di un confronto a due previsto in caso di mancato raggiungimento del 50%+1 dei voti.

Rilevamenti orari e confronto con il passato

Alle ore 12, quando sono state comunicate le prime cifre ufficiali per Chieti, il dato rilevato era del 15,48% dei votanti, su 57 sezioni totali. Il confronto con le comunali precedenti del 2026 mostra una diminuzione: allora, alla stessa ora, la partecipazione era del 16,84%. Nel corso della giornata la percentuale si è alzata fino al valore serale del 35,82%, che rappresenta una flessione di circa 3,6 punti rispetto alla precedente tornata. Queste variazioni sono un indicatore chiave per interpretare l’interesse cittadino verso la sfida amministrativa.

Dove si è votato di più e di meno

Analizzando le singole sezioni emergono differenze significative: la sezione 54, alla scuola Selvaiezzi nella zona San Martino, ha registrato la maggiore partecipazione al mattino con il 20,72%, mentre la sezione 5 (scuola Cesarii sul colle) segnava il valore più basso con l’8,33%. Queste oscillazioni riflettono non solo caratteristiche demografiche ma anche dinamiche locali di mobilitazione. In provincia di Chieti si vota anche a Guardiagrele, Guilmi e Palena, mentre in Abruzzo complessivamente sono coinvolti altri 58 comuni più piccoli.

Affluenza in altri centri e trend regionali

Oltre a Chieti, l’altro comune abruzzese con più di 15mila abitanti al voto è Avezzano, che alle 19 ha registrato un’affluenza del 41,4%, un valore più alto di Chieti ma comunque in lieve flessione rispetto al passato (-1,3 punti). Nei centri più piccoli i numeri sono molto variabili: Palena segnava al mattino un partecipazione contenuta (intorno al 4,44%), mentre Guardiagrele e Guilmi erano rispettivamente intorno al 12,80% e al 13,24%. Il quadro regionale evidenzia come la mobilitazione sia diversificata e soggetta a fattori locali.

Implicazioni del calo di partecipazione

Un calo di partecipazione porta con sé conseguenze pratiche e politiche: minor affluenza può alterare il peso relativo delle liste organizzate e delle reti civiche, mentre la soglia del 50%+1 per vincere al primo turno resta la variabile decisiva. Se nessun candidato dovesse raggiungere tale soglia, lo scontro si risolverà con un ballottaggio previsto per il 7 e l’8 giugno, con il risultato molto dipendente dalla capacità di mobilitazione nei quindici giorni successivi.

Candidati, alleanze e numeri delle liste

La sfida cittadina vede confrontarsi sei candidati alla poltrona di sindaco: il centrosinistra sostiene giovanni legnini, mentre il centrodestra è frammentato con la coalizione che appoggia Cristiano Sicari (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e lista civica) e la Lega che invece sostiene Mario Colantonio insieme a Udc e Azione Politica. Ci sono inoltre tre proposte civiche: Alessandro Carbone (quattro liste di sostegno), Giancarlo Cascini per Chieti in Comune e Olinto Amoroso con la lista Rinascita per Chieti. Questi schieramenti definiscono il profilo della competizione.

Le dimensioni della competizione

Il numero complessivo dei candidati consiglieri è consistente: sono circa 585 persone in lizza distribuite su 20 liste a supporto dei sei aspiranti sindaci. Questo dato sottolinea la frammentazione e la pluralità di offerta politica a livello locale, con elenchi che vanno dalle formazioni nazionali alle aggregazioni civiche. La composizione delle liste e la loro capacità di raccogliere preferenze decideranno in modo determinante la conformazione del futuro consiglio comunale.

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